Dal 20 ottobre al 1° novembre 2026, a Milano, il regista e attore riporta in scena uno dei suoi spettacoli più amati, ispirato al capolavoro di Miguel de Cervantes. Un viaggio poetico tra mulini a vento, ideali e desideri, dedicato a chi continua a credere nei propri sogni anche in un mondo disincantato.
Ci sono sogni che resistono al tempo, ideali che non si arrendono alla concretezza quotidiana e illusioni che, forse, sono soltanto un altro modo di guardare la realtà. È da questa convinzione che nasce Don Chisciotte, lo spettacolo di Corrado d’Elia ispirato al celebre romanzo di Miguel de Cervantes, che torna in scena al MTM Teatro Litta di Milano dal 20 ottobre al 1° novembre 2026.
Tra gli «inni poetici» più amati del repertorio di d’Elia, lo spettacolo è una cavalcata teatrale e un inno alla vita, un invito ad avvicinarsi allo spirito del più celebre dei sognatori. Un omaggio a chi, in un tempo pragmatico e disincantato, conserva il desiderio di immaginare altri mondi e il coraggio di inseguire ciò in cui crede.
In viaggio con Don Chisciotte e Sancho Panza

Testo, regia e interpretazione sono firmati da Corrado d’Elia, che accompagna il pubblico nelle pagine del capolavoro di Cervantes, conducendolo in una Mancia ideale, tra locande, mulini a vento, paesi arroccati e castelli.
Qui prendono vita le avventure di Don Chisciotte e del suo fedele e paziente scudiero Sancho Panza, protagonisti di imprese compiute in nome della bellissima Dulcinea. Ma il viaggio non si esaurisce nelle vicende dei due personaggi: diventa progressivamente un percorso interiore, alla ricerca di quella parte di noi stessi che custodisce desideri, passioni e verità spesso dimenticate.
La dimensione poetica dello spettacolo invita così a guardarsi dentro, a ritrovare ciò che ci rende autentici e a riscoprire il valore di una fantasia capace di sfidare le convenzioni.
Un omaggio a chi continua a sognare
Il Don Chisciotte di Corrado d’Elia parla soprattutto a chi non ha smesso di credere negli ideali, anche quando sembrano impossibili da realizzare. In una società che privilegia il pragmatismo e guarda con diffidenza agli slanci, il cavaliere di Cervantes diventa il simbolo di una libertà interiore da difendere.
A rendere ancora più riconoscibile il progetto è il legame con Jovanotti: qualche anno fa, il testo di d’Elia ha aperto i concerti del tour del cantautore, narrato dalla voce di Miguel Bosé. Un incontro tra teatro e musica che ha contribuito a portare il messaggio di Don Chisciotte oltre il palcoscenico.

Al centro resta la dedica che accompagna lo spettacolo e che Corrado d’Elia ha condiviso in rete in numerose lingue: «A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento». Parole che racchiudono il senso di questa proposta teatrale: rendere omaggio a chi continua a sognare, accetta il rischio di perdersi e trova ogni giorno la forza di inseguire i propri desideri.
MTM Teatro Litta
Martedì a sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over
65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e
Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto Disability Card € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO
durata dello spettacolo: 90 minuti
MTM per l’accessibilità
Lo spettacolo è accessibile a persone con deficit uditivo attraverso la app Listen WiFi, scaricabile gratuitamente. Collega allo
smartphone i tuoi auricolari, protesi acustica o impianto cocleare
Info e prenotazioni – biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45
Abbonamenti Una lunga storia d’amore stagione 26 27 – 5 ingressi, Over 65 – 5 ingressi, Under 30 – 4 ingressi, abbonamento Corrado d’Elia – 3 spettacoli a scelta
Biglietti sono acquistabili sul sito www.biglietti.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita Vivaticket.
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
