Stefano Massini porta in scena ‘Lo Zar’: un viaggio teatrale spietato nei labirinti del potere

Per tre attesissime serate, il Teatro Manzoni di Monza ospita “Lo Zar”, il nuovo e potente spettacolo scritto, interpretato e diretto dalla straordinaria voce narrativa di Stefano Massini, tra i più autorevoli drammaturghi italiani contemporanei. In scena venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026 alle ore 21.00, e domenica 25 ottobre 2026 alle ore 16.00, lo spettacolo si presenta come uno degli eventi teatrali più significativi della stagione.

Con il suo inconfondibile stile, capace di intrecciare narrazione, giornalismo d’inchiesta e riflessione storica, Massini affronta una delle figure più controverse e inquietanti del nostro tempo: Vladimir Putin. Ma “Lo Zar” non è una semplice biografia teatrale. È piuttosto un’indagine profonda e perturbante sulle radici della costruzione del potere, sulla psicologia dell’autoritarismo e sulle ombre che attraversano la storia contemporanea.

Il punto di partenza è un documento tanto raro quanto sorprendente: la biografia che Putin rese pubblica nel 2000 durante la campagna per le elezioni presidenziali russe. In quelle pagine emerge il racconto di un’infanzia segnata dalla durezza della strada, dalla violenza e da una precoce fascinazione per il mondo dei servizi segreti. Massini utilizza quel materiale autentico per comporre un affresco teatrale di rara intensità, arricchito da discorsi ufficiali, conferenze, testimonianze storiche e approfondimenti che ricostruiscono la vertiginosa ascesa dell’uomo destinato a diventare uno dei leader più influenti e discussi del XXI secolo.

Lo Zar

Il risultato è un monologo che travolge lo spettatore, collocando la vicenda personale del protagonista sullo sfondo di un’Unione Sovietica in disfacimento, immersa nel caos degli anni della transizione e del crollo di un sistema politico. In questa cornice apocalittica, il racconto assume una dimensione universale, trasformandosi in una riflessione sulle dinamiche del controllo, della paura e dell’ambizione.

Massini domina il palcoscenico con la forza della parola, conducendo il pubblico dentro una narrazione serrata e incalzante che alterna cronaca, introspezione e analisi storica. La sua interpretazione evita ogni semplificazione, preferendo scavare nelle contraddizioni di un personaggio complesso e sfuggente, senza mai rinunciare a uno sguardo critico e lucido.

Determinante anche il contributo musicale di Luca Roccia Baldini, le cui composizioni vengono eseguite dal vivo da Mariel Tahiraj, aggiungendo profondità emotiva e tensione drammatica al racconto. Le scene di Paolo Di Benedetto, i costumi di Elena Bianchini e il raffinato disegno luci di Manuel Frenda costruiscono un ambiente essenziale ma altamente evocativo, nel quale ogni elemento contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra realtà storica e tragedia contemporanea.

Particolarmente intensa è inoltre la presenza della voce di Anna Politkovskaja, interpretata da Ottavia Piccolo. La figura della giornalista russa, simbolo della libertà di stampa e del coraggio civile, introduce nel racconto una prospettiva ulteriore, amplificando la forza etica e politica dello spettacolo.

Non sorprende che “Lo Zar” abbia già suscitato enorme interesse mediatico. Dopo il successo della versione televisiva andata in onda nella primavera del 2026, lo spettacolo arriva nei teatri italiani forte di una straordinaria attenzione da parte della critica e del pubblico. Il testo, pubblicato da Einaudi e tradotto in numerose lingue, conferma ancora una volta la capacità di Massini di trasformare la grande storia in un’esperienza teatrale coinvolgente e necessaria.

“Lo Zar” è teatro civile nel senso più alto del termine: uno spettacolo che non offre risposte semplici, ma invita a interrogarsi sui meccanismi attraverso cui il potere si genera, si consolida e condiziona il destino di intere società. Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro che sa informare, emozionare e far riflettere.


Date e orari

  • Venerdì 23 ottobre 2026, ore 21.00
  • Sabato 24 ottobre 2026, ore 21.00
  • Domenica 25 ottobre 2026, ore 16.00

📍 Teatro Manzoni di Monza, biglietti qui