Dal 5 all’8 novembre 2026, MTM Teatro Leonardo ospita una nuova versione al femminile della celebre commedia di Neil Simon. Protagoniste Monica Faggiani, Valentina Ferrari, Sarah Paoletti e Stefania Santececca, con la regia di Arturo di Tullio. Una rilettura contemporanea e irresistibilmente milanese di un classico della comicità.
Due donne, due caratteri agli antipodi, un’amicizia messa alla prova dalla convivenza e una quantità imprevedibile di situazioni esilaranti. Dal 5 all’8 novembre 2026, il Teatro Leonardo di Milano, nell’ambito della programmazione MTM, porta in scena La strana coppia – Versione al femminile, la celebre commedia di Neil Simon, riproposta in un adattamento contemporaneo che conserva lo spirito brillante dell’originale, arricchendolo di una nuova sensibilità e di un’ironia tutta milanese.
Un testo diventato un classico del teatro e della comicità internazionale, consacrato anche dal cinema grazie alle interpretazioni indimenticabili di Jack Lemmon e Walter Matthau. Questa volta, però, al centro della vicenda ci sono due protagoniste femminili, Olivia e Fiorenza, interpretate da Monica Faggiani e Valentina Ferrari, affiancate da Sarah Paoletti e Stefania Santececca. Completano il cast Arturo di Tullio e Luigi Guaineri.

Olivia e Fiorenza: quando gli opposti sono costretti a convivere
Olivia e Fiorenza sono amiche, ma difficilmente potrebbero essere più diverse. Olivia è felicemente single, disordinata, istintiva e insofferente alle regole. Ama la libertà, le serate improvvisate, la birra, i giochi e le chiacchiere che si protraggono fino a notte fonda. La sua casa rispecchia perfettamente il suo carattere: un luogo nel quale il disordine è quasi una filosofia di vita e ogni giornata può trasformarsi in un’occasione di divertimento.
Fiorenza, al contrario, è metodica, precisa, ipocondriaca e ossessionata dall’ordine. Appena lasciata dal marito, si trova a dover ricostruire la propria quotidianità e, soprattutto, a fare i conti con una nuova condizione personale che fatica ad accettare.
Quando le due donne decidono di vivere insieme, le differenze caratteriali diventano inevitabilmente materia di scontro. L’appartamento si trasforma in un vero e proprio campo di battaglia domestico, dove ogni abitudine diventa motivo di discussione, ogni piccolo gesto può innescare una crisi e le manie dell’una si scontrano continuamente con quelle dell’altra.
Ne nasce una girandola di nevrosi, battute taglienti, gag irresistibili e situazioni paradossali, ma anche momenti di autentica tenerezza. Perché dietro le incomprensioni e le schermaglie quotidiane si nasconde il legame profondo tra due amiche che, pur non riuscendo a sopportarsi sempre, non possono fare a meno l’una dell’altra.

Un classico di Neil Simon in una nuova veste contemporanea
La regia di Arturo di Tullio accompagna questa rilettura mantenendo intatto il ritmo vertiginoso e la comicità fulminante che hanno reso celebre il testo di Neil Simon. L’adattamento di Monica Faggiani e Valentina Ferrari restituisce alla storia una dimensione attuale, attraverso personaggi e situazioni nei quali il pubblico può facilmente riconoscersi.
La versione al femminile non si limita a ribaltare i ruoli della commedia originale, ma offre l’occasione per osservare da una prospettiva diversa dinamiche universali: la difficoltà di condividere gli spazi, il bisogno di sentirsi accettati, le fragilità che accompagnano i cambiamenti e la capacità di ricominciare dopo una delusione.
La comicità nasce proprio dal contrasto tra due personalità inconciliabili, ma anche dalla possibilità di riconoscere nelle manie degli altri qualcosa delle nostre. In fondo, ridere delle proprie ossessioni e delle piccole contraddizioni quotidiane è uno dei modi più efficaci per alleggerire il peso della vita.
Considerata una delle commedie più rappresentate al mondo, La strana coppia continua a parlare a generazioni diverse perché, dietro il divertimento, affronta temi sempre attuali: l’amicizia, la solitudine, la fragilità e il desiderio di trovare un nuovo equilibrio. Una storia che dimostra come anche le convivenze più improbabili possano trasformarsi in occasioni di crescita e di reciproca scoperta.
Teatro Leonardo
da giovedì a sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over
65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e
Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto Disability Card € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO
durata dello spettacolo: 95 minuti
Info e prenotazioni – biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45
Abbonamenti Una lunga storia d’amore stagione 26 27 – 5 ingressi, Over 65 – 5 ingressi, Under 30 – 4 ingressi
Biglietti sono acquistabili sul sito www.biglietti.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita Vivaticket.
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
