Laura Morante ed Eugenia Costantini insieme sul palco: al Teatro Giuditta Pasta arriva ‘Insieme’, una storia di famiglia e fragilità

Giovedì 5 novembre, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno ospita “Insieme”, lo spettacolo scritto e diretto da Fabio Marra, con Laura Morante, Eugenia Costantini, Fabio Marra e Sonia Palau. Una commedia intensa e ironica che esplora le contraddizioni dell’amore familiare, il bisogno di riconoscimento e il significato della normalità. Alle 19.30 torna anche l’appuntamento di approfondimento “Oltre il Sipario”.

Ci sono legami familiari che si costruiscono sull’amore, ma che proprio in nome di quell’amore rischiano di diventare prigioni invisibili. Relazioni nelle quali il desiderio di proteggere può trasformarsi in una forma involontaria di esclusione e in cui chi sembra avere meno bisogno finisce spesso per essere dimenticato. È da queste contraddizioni, profondamente umane e universali, che prende forma “Insieme”, lo spettacolo scritto e diretto da Fabio Marra, in programma giovedì 5 novembre alle ore 20.45 al Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Protagoniste della serata saranno Laura Morante ed Eugenia Costantini, madre e figlia anche nella vita, affiancate sul palcoscenico dallo stesso Fabio Marra e da Sonia Palau. Un cast che dà corpo a una storia capace di alternare ironia, emozione e momenti di riflessione, affrontando con sensibilità il delicato equilibrio delle relazioni familiari.

L’appuntamento rientra nella sezione Prosa della stagione RADICI 2026|27, che continua a proporre spettacoli capaci di interrogare il presente attraverso vicende personali, conflitti quotidiani e temi sociali.

Una famiglia, due sorelle e il difficile equilibrio dell’amore

Al centro della vicenda c’è Isabella, una madre che ha dedicato gran parte della propria esistenza a Michele, il figlio adulto con disabilità interpretato da Fabio Marra. La sua vita ruota intorno alla necessità di proteggerlo, sostenerlo e garantirgli una quotidianità il più possibile autonoma. Un impegno totalizzante che, senza che Isabella ne sia pienamente consapevole, finisce per condizionare profondamente anche il rapporto con Sandra, l’altra figlia, interpretata da Eugenia Costantini.

Dopo anni di distanza, Sandra torna a casa con un invito: vuole che la madre partecipi al suo matrimonio. Un’occasione che riapre però vecchie ferite, facendo riaffiorare incomprensioni, risentimenti e bisogni rimasti troppo a lungo inascoltati. Nel confronto tra le due donne emergono così le contraddizioni di una famiglia nella quale l’amore non è mai mancato, ma non sempre è riuscito a raggiungere tutti nello stesso modo.

“Insieme” non è soltanto uno spettacolo che affronta il tema della disabilità, ma una riflessione più ampia sulle dinamiche affettive, sulle aspettative e sulle fragilità che attraversano ogni relazione. Fabio Marra osserva i suoi personaggi senza giudicarli, restituendo a ciascuno ragioni, debolezze e contraddizioni. La domanda che attraversa la vicenda è semplice quanto impegnativa: che cosa significa davvero essere normali? E quanto siamo capaci di accogliere ciò che è diverso da noi senza trasformarlo in una distanza?


Un successo internazionale che arriva al pubblico italiano

Nato nel 2015 in Francia con il titolo Ensemble, lo spettacolo ha conosciuto un importante percorso internazionale, raggiungendo circa 500 repliche in Francia ed essendo tradotto in quattordici lingue. Il debutto italiano è avvenuto nel giugno 2026 al Teatro Mercadante di Napoli, nell’ambito del Campania Teatro Festival.

Per Fabio Marra, autore, regista e interprete napoletano che da oltre vent’anni vive e lavora a Parigi, il ritorno in Italia ha rappresentato anche l’occasione per rimettere mano al testo originario, confrontandolo con nuovi interpreti e sensibilità. La versione italiana non è infatti una semplice traduzione, ma una rielaborazione che coinvolge ritmo, ambientazione e dinamiche sceniche.

Particolarmente significativa è la presenza di Laura Morante nel ruolo di Isabella, personaggio complesso nel quale convivono determinazione, stanchezza, ironia e amore materno. Al suo fianco, Eugenia Costantini interpreta Sandra, dando voce a una figlia che cerca finalmente di riconquistare il proprio spazio all’interno della famiglia. Il fatto che le due attrici siano madre e figlia anche nella vita aggiunge un’interessante sfumatura al confronto scenico, senza sovrapporre la dimensione privata alla costruzione teatrale dei personaggi.


Completano il gruppo degli interpreti Fabio Marra e Sonia Palau, contribuendo a costruire un intreccio nel quale ogni presenza diventa parte essenziale dell’equilibrio familiare.

La scena è firmata da Luigi Ferrigno, con il disegno luci di Luigi Della Monica, il video design di Stefano Di Buduo e le musiche di Claudio Del Vecchio. I costumi sono di Annamaria Morelli. La produzione è di Ente Teatro Cronaca e MAT & Scène Productions.

Oltre il Sipario: entrare nella storia prima che si apra il sipario

Anche per Insieme il Teatro Giuditta Pasta rinnova l’appuntamento con Oltre il Sipario, il percorso di approfondimento pensato per accompagnare gli spettatori alla scoperta dei temi e dei linguaggi degli spettacoli in cartellone.

Alle ore 19.30, nel foyer del teatro, la critica teatrale Chiara Palumbo guiderà il pubblico in un momento di incontro e condivisione che precederà la rappresentazione delle 20.45. Un’occasione per avvicinarsi alla storia, approfondirne le tematiche e acquisire nuovi strumenti di lettura, entrando idealmente nello spettacolo prima ancora che si apra il sipario.

Con Insieme, la stagione RADICI 2026|27 del Teatro Giuditta Pasta conferma la propria attenzione verso un teatro che non si limita a intrattenere, ma invita a guardare oltre le apparenze, a riconoscere le fragilità e a interrogarsi sulle relazioni che costruiscono la nostra esistenza.

Credits foto @Anna Abet