Dal 22 al 25 ottobre 2026, la magia de Il favoloso mondo di Amélie approda a teatro in una versione interamente cantata dal vivo in italiano. Quattordici performer daranno vita alla celebre favola moderna, tra poesia, ironia e piccoli gesti capaci di cambiare la vita.
La poesia di Parigi, la magia delle piccole coincidenze e la bellezza nascosta nei gesti quotidiani arrivano sul palcoscenico con “Amélie – Il Musical”, nuova produzione annunciata per la stagione teatrale 2026-2027 dai produttori di Sherlock Holmes Il Musical. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Brancaccio di Roma dal 22 al 25 ottobre 2026, portando in Italia una storia amata dal pubblico internazionale e capace di trasformare la quotidianità in una favola contemporanea.
A interpretare la protagonista, Amélie Poulain, sarà Giulia Ottonello, attrice e cantante che ha consolidato la propria carriera nel teatro musicale, ricoprendo ruoli da protagonista in numerose produzioni nazionali. A lei il compito di dare voce e anima a una ragazza dallo sguardo curioso, capace di osservare il mondo attraverso dettagli che spesso sfuggono agli altri e di regalare felicità a chi le sta intorno.
Tratto dal film Il favoloso mondo di Amélie, scritto da Jean-Pierre Jeunet e Guillaume Laurant, il musical restituisce sul palcoscenico l’atmosfera incantata di una Parigi senza tempo. Tra i tavolini del celebre Café des 2 Moulins, sogni, ricordi e incontri imprevisti si intrecciano in un racconto delicato, dove anche un gesto apparentemente insignificante può diventare l’inizio di qualcosa di straordinario.
Da Broadway al West End, il viaggio internazionale di Amélie
La versione teatrale di Amélie arriva in Italia dopo un articolato percorso internazionale. Il musical ha debuttato a Broadway, a New York, nel 2017, con Phillipa Soo, candidata al Tony Award, nel ruolo della protagonista. Successivamente, l’opera è stata riadattata per la pluripremiata versione londinese del West End.
Ora la storia approda sui palcoscenici italiani in una produzione firmata Ad Astra Entertainment, in coproduzione con Compagnia delle Formiche e Fabrizio di Fiore Entertainment & FDF GA.
La versione italiana prevede un cast complessivo di quattordici performer e sarà interamente cantata dal vivo in lingua italiana. Un elemento che permette al pubblico di seguire direttamente il racconto attraverso le canzoni, le emozioni e le sfumature dei personaggi, senza perdere la delicatezza e l’ironia che caratterizzano l’universo di Amélie.
Le musiche originali sono di Daniel Messé, autore anche delle liriche insieme a Nathan Tysen, mentre il libretto è firmato da Craig Lucas. L’adattamento italiano dei testi e delle liriche è curato da Alessio Fusi. La regia e le coreografie portano la firma di Eugenio Contenti, con Fabio Serri alla direzione musicale.
Giulia Ottonello è Amélie: la forza gentile delle piccole cose

Al centro dello spettacolo c’è una giovane donna che guarda il mondo con curiosità, lasciandosi sorprendere dai dettagli e dalle scoperte inattese. Amélie osserva le persone che incontra, ne intuisce le fragilità e cerca, attraverso piccoli gesti, di rendere più luminose le loro giornate.
Il suo viaggio, però, non riguarda soltanto gli altri. Mentre aiuta chi le sta vicino a trovare la felicità, Amélie dovrà imparare a riconoscere i propri desideri e a trovare il coraggio di lasciarsi guidare dal cuore. La generosità, la fantasia e l’attenzione per le piccole cose diventano così il punto di partenza di una scoperta più intima: per vivere pienamente, anche lei dovrà concedersi la possibilità di amare.
A dare vita a questo personaggio sarà Giulia Ottonello, chiamata a interpretare una protagonista intensa e raffinata, sospesa tra immaginazione e realtà. La sua presenza accompagnerà il pubblico in un universo in cui la quotidianità si trasforma continuamente in occasione di meraviglia.
Tra i piccoli piaceri che raccontano il mondo interiore di Amélie c’è anche un gesto semplice e sensoriale: rompere con la punta del cucchiaino la crosta di una crème brûlée. Un dettaglio diventato emblematico del personaggio, perché racchiude il suo modo speciale di assaporare la vita, trovando felicità in esperienze minime e personali.
Un cast di quattordici performer per la favola parigina

Accanto a Giulia Ottonello, il musical schiera un cast articolato, chiamato a interpretare i personaggi che popolano la Parigi immaginata da Amélie.
Nel ruolo di Nino ci sarà Mattia Baldacci, mentre Laura Di Mauro interpreterà Suzanne e Marco D’Alberti vestirà i panni di Dufayel.
Il cast comprende inoltre Davide Nebbia e Niccolò Curradi nei ruoli di Hipolito, Gnomo ed Elton John; Claudio Zanelli sarà Joseph e l’Uomo misterioso; Davide Paciolla interpreterà Bretodeau, Collignon e Adrien.
Completano il gruppo Elena Mancuso nei ruoli di Amandine e Philomene, Roberto Colombo in quelli di Raphael e Clochard, Francesca Ciavaglia nel ruolo di Gina, Sara Zappa come Georgette e Sylvie e Francesco Sartini nei panni di Lucien e del Capodoglio.
Il personaggio di Amélie bambina sarà interpretato da Anna Para ed Emma Para, mentre Federica Laganà e Lorenzo Sarinelli ricopriranno il ruolo di swing.
La varietà dei personaggi e la presenza di un ensemble numeroso contribuiranno a costruire il mondo corale dello spettacolo, accompagnando la protagonista nei suoi incontri e nelle sue piccole missioni quotidiane.
Musica, ironia e poesia: un inno alla bellezza della vita
Le musiche originali accompagnano la storia con delicatezza e ironia, dando forma a un universo sospeso tra realtà e fantasia. La dimensione musicale si intreccia con la regia e le coreografie di Eugenio Contenti, per tradurre in linguaggio teatrale la sensibilità di una storia che trova la propria forza nei dettagli e nelle emozioni più autentiche.
Amélie – Il Musical si presenta così come un viaggio nella bellezza nascosta delle cose apparentemente insignificanti: un invito a osservare con maggiore attenzione ciò che ci circonda, a riconoscere il valore di un incontro inatteso e a riscoprire quanto un piccolo gesto possa incidere sulla vita di un’altra persona.
La favola di Amélie parla di gentilezza, di immaginazione e del coraggio necessario per aprirsi all’amore. Temi universali che, attraverso il linguaggio del musical, tornano a ricordare quanto la felicità possa nascondersi proprio nelle esperienze più semplici.
Dal 22 al 25 ottobre 2026, il Teatro Brancaccio di Roma accoglierà dunque una protagonista che ha conquistato il pubblico internazionale con il suo modo originale di guardare il mondo. E forse il segreto di Amélie è proprio questo: insegnarci che la meraviglia non è necessariamente lontana o straordinaria, ma può essere già accanto a noi, in attesa soltanto di essere riconosciuta.

TEATRO BRANCACCIO – ROMA
Date: dal 22 al 25 ottobre 2026Via Merulana, 244, 00185 Roma botteghino@teatrobrancaccio.
giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 16 e ore 21, domenica ore 16
prezzo biglietto da 49 € a 33€ – disponibili su www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it
INFO SPETTACOLO
Durata: 2 ore + intervallo
Lo spettacolo è cantato dal vivo in lingua italianawww.amelieilmusical.it
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
