‘Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare’: al Teatro Menotti la tragedia diventa danza contemporanea

Dal 20 al 25 ottobre, in prima milanese, lo spettacolo diretto da Michelangelo Campanale con le coreografie di Vito Leone Cassano e i danzatori della Compagnia Eleina D. Una rilettura visionaria che intreccia teatro fisico, danza e linguaggio contemporaneo.

Shakespeare incontra il corpo e la danza

L’amore impossibile di Giulietta e Romeo torna a vivere sul palcoscenico attraverso un linguaggio scenico che supera i confini della rappresentazione tradizionale. Dal 20 al 25 ottobre, il Teatro Menotti di Milano ospita, in prima milanese, Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare, una rilettura intensa e visionaria della celebre tragedia shakespeariana firmata da Michelangelo Campanale, con le coreografie di Vito Leone Cassano e l’interpretazione dei danzatori della Compagnia Eleina D.

Letteratura, teatro fisico e danza contemporanea si incontrano in un progetto che restituisce nuova energia a una storia senza tempo, capace ancora oggi di interrogare il presente e di generare nuove visioni della realtà. Il corpo diventa strumento narrativo, spazio di conflitto e di desiderio, attraverso cui raccontare le passioni, le tensioni e le contraddizioni che attraversano l’esperienza umana.

Un manifesto poetico tra movimento e visione

Lo spettacolo nasce dalla volontà di rinnovare la collaborazione tra La Luna nel Letto, Teatri di Bari e Compagnia Eleina D., dando vita a un nuovo capitolo di una ricerca dedicata alla figura, alle opere e alla visione di Shakespeare.

Un percorso già intrapreso da Michelangelo Campanale con il precedente lavoro Romeo e Giulietta / Romeo și Julieta, coprodotto dal Teatro Excelsior di Bucarest e da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.

Con Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare, questa indagine prosegue e si approfondisce, assumendo la forma di un manifesto poetico nel quale confluiscono il linguaggio registico di Campanale, la trama coreografica di Vito Leone Cassano e la fisicità degli interpreti della Compagnia Eleina D.

La scena si trasforma in uno spazio dinamico, dove i corpi costruiscono relazioni, disegnano geometrie e danno forma alle emozioni. Le scenografie, concepite come elementi in continuo movimento, partecipano attivamente alla narrazione, contribuendo a creare un universo visivo evocativo e in costante trasformazione.

La tragedia di ieri racconta il presente

Lontano da una rilettura filologica, lo spettacolo sceglie di confrontarsi con Shakespeare attraverso una sensibilità contemporanea, valorizzando l’energia dei giovani talenti e la capacità della danza di parlare a pubblici diversi.

La vicenda di Giulietta e Romeo, segnata dall’amore e dalla rivalità, dalla libertà individuale e dalle costrizioni sociali, continua a offrire una materia drammaturgica di straordinaria attualità. Il linguaggio del corpo permette di esplorarne le tensioni senza limitarsi alla riproposizione degli eventi, ma cercando nuove possibilità espressive.

Il dialogo tra teatro di tradizione e linguaggi visivi contemporanei diventa così il cuore della messinscena. La danza non accompagna semplicemente il racconto: lo attraversa, lo modifica e lo rende esperienza fisica, dando vita a una narrazione nella quale il gesto assume il valore di una parola e il movimento diventa pensiero.

Un progetto corale

La regia, le scene, le luci e la drammaturgia sono firmate da Michelangelo Campanale. Le coreografie sono di Vito Leone Cassano, con l’assistenza di Claudia Cavalli; la cura del testo è affidata a Katia Scarimbolo, mentre Arianna Baroni è assistente alla regia. La guida alla presenza scenica e vocale è di Catia Caramia. I costumi sono firmati da Maria Pascale.

In scena, insieme a Claudia Cavalli, Vito Leone Cassano e Andrea Bettaglio, si esibiscono Francesco Ayrton Lacatena, Gaia Stanghellini, Erica Di Carlo, Domenico Linsalata, Niccolò Basile, Matilde Corni, Gabriel Vassilli Biondini, Savino Italiano, Antonella Piazzolla e Samuel Puggioni.

La coproduzione riunisce La Luna nel Letto, Teatri di Bari e Compagnia Eleina D., realtà che condividono una ricerca artistica orientata all’incontro tra discipline e alla sperimentazione di nuove forme di narrazione scenica.

Con questa prima milanese, Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare invita il pubblico del Teatro Menotti a riscoprire una delle storie d’amore più celebri della letteratura attraverso una prospettiva diversa.

STAGIONE 2026 | 2027
BIGLIETTERIA
PREZZI
Intero – 32.00 € + 2.00 € prevendita
Ridotto over 65/under 14 – 21.50 € + 1.50 € prevendita
Abbonamento Menotti Card 4 ingressi €60, 8 ingressi €110

TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org

ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di
spettacolo
Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo
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ORARI SPETTACOLI
Dal martedì al sabato ore 20
Domenica ore 16.30
Lunedì riposo