Il 36° Festival di Villa Arconati parte il 26 giugno con Arturo Brachetti: l’uomo dai mille volti

Arturo Brachetti, l’artista italiano noto come il “Leggendario del Transformismo”, torna a raccontarsi in una serata unica e irripetibile aprendo il 36° Festival di Villa Arconati a Bollate il 26 giugno alle ore 21 con il suo show, “Arturo racconta Brachetti“, un’opportunità imperdibile per scoprire il lato meno noto di questo talento multiforme.

La serata è un intreccio di storie e aneddoti raccolti dalle domande spontanee del pubblico. Ogni evento è unico, plasmato dalle curiosità degli spettatori che diventano un filo narrativo in cui Arturo svela il suo mondo. Dai suoi esordi nel solaio di casa ai grandi palcoscenici internazionali, Brachetti condivide episodi inediti della sua carriera, offrendo uno sguardo esclusivo dietro le quinte della sua vita, attraverso confidenze, ricordi e viaggi fantastici, Brachetti si trasforma in mille personaggi, facendo emergere la sua personalità autentica e affascinante.

Brachetti è universalmente riconosciuto come il più veloce trasformista del mondo, un titolo sancito dal Guinness Book of Records. La sua abilità nel cambiare personaggio in un battito di ciglia è stata celebrata con prestigiosi riconoscimenti come il premio Molière in Francia e il Laurence Olivier Award nel Regno Unito. Con uno stile unico che fonde teatro, magia e varietà, Brachetti ha incantato platee di tutto il mondo, confermandosi una figura iconica dello spettacolo.

Oltre alla sua attività artistica, Brachetti è anche un appassionato showteller. Il suo impegno come divulgatore teatrale mira a diffondere la conoscenza del teatro in modo coinvolgente e accessibile. Attraverso libri, podcast e audiolibri, Brachetti racconta storie affascinanti che spaziano dalla Belle Époque alle ombre cinesi, arricchendo il panorama culturale con la sua profonda conoscenza e passione.

Brachetti è autore di diverse opere letterarie che esplorano la magia del transformismo e le arti performative. Tra i suoi libri più noti figurano “Le ombre cinesi” e “Uno, Arturo, centomila. Vita, magie e salti mortali dell’uomo dai mille volti”. Recentemente, ha prodotto il podcast “Et voilà, la belle époque!” e l’audiolibro “Diario di una signorina snob” di Franca Valeri, oltre a partecipare alla serie “Poltrona spiona”.

Dopo oltre 100 repliche del musical “Cabaret” in cui ha interpretato il ruolo di Emcee, Brachetti è tornato sui palcoscenici italiani con il suo one-man show “SOLO”. Questo spettacolo, tra i più acclamati delle ultime stagioni, mette in luce la versatilità e il carisma di Brachetti, confermandolo come un maestro indiscusso del trasformismo e del teatro.

Per altre informazioni e curisosità sul Festival di Villa Arconati, vai al nostro articolo di presentazione.