Negli ultimi giorni si è fatta sempre più insistente un’indiscrezione destinata a far sognare i tifosi granata: il Torino sarebbe in contatto con Mauro Icardi per un possibile ritorno in Serie A. L’attaccante argentino, attualmente al Galatasaray, ha un contratto in scadenza a giugno 2025 e starebbe valutando seriamente l’ipotesi di rientrare in Italia.
I motivi del possibile ritorno
Alla base dell’operazione ci sarebbero due motivazioni principali. Da un lato, il Torino ha urgente bisogno di rinforzare un reparto offensivo poco prolifico (appena sei gol in cinque giornate di campionato). Dall’altro, Icardi desidererebbe riavvicinarsi alle figlie avute con l’ex moglie Wanda Nara, che vivono stabilmente in Italia.
I numeri al Galatasaray
Dal suo arrivo al Galatasaray nella stagione 2022/23, Mauro Icardi ha mantenuto uno straordinario rendimento: 66 reti in 96 presenze complessive. Nonostante questo, nell’attuale stagione è partito titolare solo tre volte in campionato, mettendo comunque a segno cinque gol.
Il presidente del club turco, Dursun Özbek, ha ammesso che un eventuale rinnovo “non è attualmente sul tavolo”, lasciando intendere la possibilità di una cessione già a gennaio.
L’ostacolo dell’ingaggio
Il nodo principale resta l’ingaggio: Icardi percepisce circa 6 milioni di euro netti a stagione, una cifra fuori portata per i parametri del Torino. Tuttavia, secondo SportMediaset, l’argentino sarebbe disposto a ridurre le proprie richieste economiche pur di tornare in Serie A.
Il presidente Urbano Cairo e il tecnico Marco Baroni vedrebbero di buon occhio un profilo come il suo: esperto, abituato al campionato italiano e capace di garantire gol, personalità e leadership.
I prossimi passi
Come riportato da La Stampa, è previsto un incontro tra il club granata e l’agente del calciatore per valutare la fattibilità dell’operazione.
Il ritorno di Mauro Icardi in Italia non è più soltanto un sogno romantico, ma una concreta possibilità di mercato che potrebbe diventare realtà nella finestra invernale.
