La città dei vivi al Teatro Fontana: il male quotidiano tra teatro e videoarte – debutto nazionale il 13 novembre 2025

Con La città dei vivi, in prima assoluta al Teatro Fontana il 13 e 14 novembre  e dal 17 al 26 novembre 2025, il palcoscenico diventa un territorio sospeso tra realtà e rappresentazione, tra carne e ologrammi, tra teatro e videoarte. Liberamente tratto dal romanzo best seller di Nicola Lagioia, lo spettacolo porta in scena la storia di uno dei fatti di cronaca più spiazzanti degli ultimi anni, trasformandolo in un’indagine teatrale sul lato oscuro dell’essere umano e della società contemporanea.


A firmare regia, adattamento drammaturgico e regia video è Ivonne Capece, che costruisce un’esperienza scenica ibrida e perturbante, dove gli attori in presenza (Sergio Leone, Daniele Di Pietro, Pietro De Tommasi, Cristian Zandonella) si confrontano con figure virtuali, proiezioni e presenze filmiche che ampliano lo spazio del racconto e ne moltiplicano i livelli di percezione.

Un delitto reale, un inferno simbolico

Due ragazzi “normali” commettono un omicidio insensato, senza movente apparente: Lagioia, nel suo romanzo, usa il fatto per indagare il confine fragile tra colpa e normalità, tra mostruosità e quotidiano. Lo spettacolo trasforma questa inchiesta in un viaggio scenico dentro un abisso collettivo: la violenza non riguarda solo i carnefici, ma l’intero ecosistema sociale che li ha generati.

Roma diventa un personaggio a sé: viva, magnetica, oscura, una città che seduce e divora, piena di desideri, illusione, fallimenti. La drammaturgia alterna confessione, racconto e visione, chiamando lo spettatore a guardare dove solitamente distoglie lo sguardo.

Un’architettura scenica tra teatro e immagine

Oltre agli interpreti in scena, il cast video coinvolge numerosi attori tra cui Tindaro Granata, Arianna Scommegna, Pasquale Montemurro, Marco Té, in un intreccio di livelli percettivi che abbatte i confini tra palco e schermo.

L’impianto visivo e sonoro, curato da Micol Vighi (costumi), Simone Arganini (sound design), Luigi Biondi (luci) e Ivonne Capece (videoregìa), costruisce un dispositivo scenico immersivo in cui il pubblico viene risucchiato nel “cuore oscuro” del racconto.

Lo spettacolo è prodotto da Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, in collaborazione con TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatri di Bari, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Teatro di Sardegna.

LUCY – Dialoghi oltre i confini del teatro

Accanto allo spettacolo nasce LUCY, un ciclo di talk curato da Diego Vincenti, dedicato a teatro, innovazione e prospettive interculturali.

20 novembre – ore 21.30 – Talk post-show
La forma del male – Raccontare l’umano tra cronaca e finzione

Un confronto sul rapporto tra arte e violenza, responsabilità della narrazione e potere delle immagini.

Ospiti:
– Ivonne Capece (regista e drammaturga)
– Stefano Nazzi (giornalista, autore e conduttore Rai)
– Nicola Lagioia (scrittore, autore del romanzo La città dei vivi)
– Nicola Canestrini (avvocato penalista)
Coordina: Diego Vincenti

Nota per il pubblico

La città dei vivi è un’opera di finzione teatrale: non intende ricostruire fedelmente fatti o responsabilità, ma proporre una riflessione universale attraverso simbolo, metafora e immaginazione. La scena non è un tribunale: è uno specchio.

Crediti foto Mikol Vighi

Tour nazionale
9>14 dicembre Teatro Astra, Torino
18, 19 dicembre, Teatro Arena del Sole, Bologna
24, 25 gennaio Teatro Kismet, Bari
27 gennaio>1 febbraio Teatro Bellini, Napoli

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

PREZZI
Intero 25 €
Under30 15 €
Over 65 / Under 14 11 €
Giovedì sera 19 €
Convenzioni 20 €
Scuole di teatro 12 €
Prevendita e prenotazione 1 €

INFO e PRENOTAZIONI
TEATRO FONTANA
Via G.A. Boltraffio, 21, 20159 Milano
+39 0269015733 biglietteria@teatrofontana.it
www.vivaticket.com