Wizz Air critica la riforma UE sui diritti dei passeggeri: ‘Rischia di aumentare i costi dei voli e ridurre la libertà di scelta’

ROMA – Wizz Air prende posizione sulla riforma dei diritti dei passeggeri aerei approvata a livello politico da Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione Europea, esprimendo preoccupazione per alcune delle nuove disposizioni che, secondo la compagnia, potrebbero tradursi in un aumento dei costi per milioni di viaggiatori europei.

Pur riconoscendo l’importanza di garantire maggiore trasparenza e tutela ai passeggeri, il vettore ungherese ritiene che il nuovo pacchetto normativo non tenga adeguatamente conto delle profonde trasformazioni che il settore dell’aviazione ha vissuto negli ultimi vent’anni.

Compensazioni per i ritardi: il nodo del regolamento UE 261

Tra i punti più discussi figura il mantenimento dell’attuale sistema di compensazione previsto dal regolamento europeo 261/2004, che garantisce ai passeggeri il diritto a un indennizzo in caso di ritardi superiori alle tre ore, con risarcimenti che possono arrivare fino a 600 euro.

Secondo Wizz Air, la scelta di conservare sostanzialmente invariato il sistema non considera le attuali condizioni operative del trasporto aereo europeo, caratterizzato da un forte aumento del traffico, da crescenti limitazioni infrastrutturali e dalle difficoltà legate al controllo del traffico aereo.

La compagnia evidenzia inoltre come il testo non affronti una delle principali cause di ritardi e cancellazioni: le inefficienze dei sistemi europei di gestione del traffico aereo. Una situazione che, secondo il vettore, continua a scaricare sulle compagnie aeree costi e responsabilità derivanti da problematiche esterne al loro diretto controllo.

Famiglie a bordo: apprezzata la tutela dei minori

Più favorevole il giudizio sull’introduzione di norme che garantiscono ai bambini piccoli di viaggiare accanto ai propri genitori o tutori.

Wizz Air sottolinea di applicare già da tempo una politica che assegna gratuitamente posti adiacenti ai minori di 14 anni e agli adulti accompagnatori, accogliendo positivamente il riconoscimento di questa pratica da parte delle istituzioni europee.

Per la compagnia, consentire alle famiglie di viaggiare insieme rappresenta un elemento essenziale della qualità del servizio e della sicurezza percepita dai passeggeri.

Bagagli e trasparenza tariffaria: il rischio di prezzi più alti

Un altro punto che suscita perplessità riguarda le nuove regole relative alla presentazione delle tariffe per il bagaglio durante il processo di prenotazione.

La compagnia dichiara di condividere il principio della massima trasparenza verso i consumatori, ma teme che alcune disposizioni possano compromettere il modello commerciale che ha reso possibile l’espansione del trasporto aereo low cost in Europa.

Secondo Wizz Air, il sistema basato sulla separazione dei servizi consente ai viaggiatori di acquistare esclusivamente ciò di cui hanno realmente bisogno, pagando meno quando scelgono di viaggiare leggeri. Limitare questa flessibilità potrebbe comportare un aumento delle tariffe di base e ridurre i vantaggi economici per una vasta fascia di utenti.

Il modello low cost sotto pressione

Nel comunicato diffuso dalla compagnia emerge una critica più ampia all’approccio normativo adottato dall’Unione Europea.

Wizz Air sostiene che l’introduzione di nuovi obblighi amministrativi e operativi genererà inevitabilmente costi aggiuntivi per le compagnie aeree, costi che finiranno per riflettersi sui prezzi finali pagati dai consumatori.

In un contesto economico in cui molte famiglie europee prestano particolare attenzione alle spese per i viaggi, il vettore ritiene che ulteriori vincoli normativi possano compromettere l’accessibilità economica del trasporto aereo, uno degli elementi che negli ultimi anni ha favorito la mobilità di milioni di cittadini.

L’appello alle istituzioni europee

Pur prendendo atto dell’accordo raggiunto, Wizz Air ribadisce il proprio impegno nel garantire tariffe competitive, elevati standard di sicurezza e un servizio affidabile.

La compagnia invita ora le istituzioni europee a proseguire il percorso di attuazione della riforma tenendo conto delle esigenze del settore e dei consumatori, con l’obiettivo di preservare la concorrenza, la connettività e la libertà di scelta dei passeggeri.

Secondo il vettore, il futuro della mobilità aerea europea dovrà trovare un equilibrio tra tutela dei diritti dei viaggiatori e sostenibilità economica del sistema, evitando che norme pensate per proteggere i consumatori finiscano, paradossalmente, per aumentare il costo dei viaggi per milioni di cittadini europei.