Blue Note Off alla IULM: il 19 ottobre la Bandakadabra porta jazz, swing e techno tra gli spazi universitari

A Milano la musica dal vivo esce dai confini del jazz club e incontra le nuove generazioni. Una marching band itinerante attraverserà il campus IULM con uno spettacolo aperto al pubblico, tra ritmo, contaminazioni sonore e partecipazione culturale.

La musica non sta ferma: attraversa gli spazi, supera i confini dei generi e crea occasioni d’incontro in luoghi inaspettati. È questo lo spirito di Blue Note Off, il progetto con cui Blue Note Milano porta la musica dal vivo fuori dalle pareti del suo storico jazz club, raggiungendo nuovi pubblici e contesti inediti.

Lunedì 19 ottobre, l’iniziativa farà tappa all’Università IULM di Milano, dove la travolgente energia della Bandakadabra animerà il campus con uno spettacolo itinerante capace di mescolare jazz, swing e sonorità techno. Una proposta musicale originale, pensata per trasformare gli spazi universitari in un palcoscenico a cielo aperto e coinvolgere studenti, docenti e pubblico in un’esperienza all’insegna del ritmo, del divertimento e dell’ascolto.

Bandakadabra: il ritmo attraversa il campus IULM

Con la sua formula da marching band, Bandakadabra porterà la musica tra piazzali, giardini e spazi esterni dell’ateneo, trasformando il percorso in un’esperienza dinamica e coinvolgente. Il risultato sarà uno spettacolo in movimento, nel quale le sonorità della tradizione jazzistica incontrano lo swing e le contaminazioni elettroniche, dando vita a un linguaggio contemporaneo, capace di sorprendere e avvicinare pubblici diversi.

Non soltanto un concerto, dunque, ma un’occasione per vivere la musica dal vivo in modo nuovo, lasciandosi coinvolgere dal suo carattere itinerante e dalla possibilità di incontrarla durante la quotidianità universitaria.

L’iniziativa conferma la vocazione di Blue Note Milano a promuovere la musica non solo come intrattenimento, ma anche come espressione culturale e linguaggio universale, capace di mettere in relazione persone, generazioni e sensibilità differenti.

Blue Note Off: musica, cultura e formazione si incontrano

La collaborazione con la IULM assume un significato particolare proprio per la scelta del contesto universitario. Portare la musica all’interno di un ateneo significa infatti favorire il dialogo tra formazione e cultura, offrendo alla comunità accademica un’occasione di incontro diretto con lo spettacolo dal vivo e con linguaggi artistici contemporanei.

Attraverso Blue Note Off, il jazz e le sue contaminazioni escono dai circuiti tradizionali e raggiungono luoghi dove la cultura può diventare un’esperienza condivisa, accessibile e parte integrante della vita quotidiana. Un modo per avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla musica, stimolando curiosità, partecipazione e nuove forme di ascolto.

«Crediamo che la musica debba poter uscire dai luoghi in cui siamo abituati ad ascoltarla e incontrare le persone nella loro quotidianità», dichiara Daniele Genovese, Direttore Generale di Blue Note Milano. «È questo lo spirito di Blue Note Off: portare la qualità e l’energia della musica dal vivo in contesti diversi, creando nuove occasioni di partecipazione culturale. La musica è un linguaggio universale, capace di superare le differenze e generare connessioni. Incontrare una comunità universitaria come quella della IULM significa dialogare con le nuove generazioni e contribuire a far vivere la cultura musicale anche al di fuori dei circuiti tradizionali dello spettacolo».

Il programma del 19 ottobre: orari e percorso dello spettacolo

L’appuntamento con Bandakadabra è aperto al pubblico e prenderà il via alle ore 12.30, dal piazzale tra IULM 2 e IULM 4. Da qui la marching band attraverserà il campus passando per il Giardino del Roseto, fino a raggiungere gli spazi esterni di IULM 6, con una tappa nei pressi della statua di Dante.

Il percorso musicale si concluderà alle ore 14.00 nel piazzale di IULM 1, dove la band darà vita al concerto finale.

In caso di pioggia, lo spettacolo si svolgerà al coperto: alle ore 13.00 nell’atrio di IULM 1 e, dalle ore 13.30, nel sottopancia di IULM 6.