Focus Live 2026 a Milano: tre giorni tra scienza, intelligenza artificiale, spazio e grandi ospiti

Dal 23 al 25 ottobre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci ospita la nona edizione del festival di Focus. Il tema è “Intelligenze”, al plurale: oltre 100 appuntamenti, incontri con scienziati e divulgatori, esperienze immersive, laboratori interattivi e attività per bambini e ragazzi. Tra gli ospiti Luca Parmitano, Umberto Guidoni, Jago, Filippo Tortu, Pablo Trincia e molti altri protagonisti della scienza, della cultura e dello spettacolo.

 

Milano si prepara a diventare un grande laboratorio della conoscenza con Focus Live 2026, il festival di Focus che torna dal 23 al 25 ottobre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci per la sua nona edizione. Tre giornate dedicate alla scoperta, alla ricerca e alla meraviglia, con un programma che intreccia scienza, tecnologia, natura, psicologia, arte e innovazione.

Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Intelligenze”, al plurale: una parola che apre la strada a una riflessione sui diversi modi in cui esseri umani, animali, piante e tecnologie apprendono, comunicano, si adattano e trovano soluzioni. Un tema particolarmente attuale, in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale trasforma il nostro rapporto con le informazioni, il lavoro e la vita quotidiana, mentre la ricerca continua a esplorare le straordinarie capacità della mente e del mondo naturale.

Per tre giorni, dalla mattina alla sera, il pubblico potrà partecipare a oltre 100 appuntamenti, distribuiti tra Main Stage, Speakers’ Corner e Minds’ Corner, senza dimenticare le dimostrazioni, i laboratori, le esperienze in realtà virtuale e le attività pratiche. Un’occasione per avvicinarsi alla scienza attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, capaci di stimolare domande e curiosità a ogni età.

Focus Live 2026: gli ospiti tra scienza, cultura e spettacolo

Il programma riunisce personalità provenienti da ambiti molto diversi, unite dalla capacità di raccontare il mondo attraverso esperienze, competenze e punti di vista originali.

Tra i nomi più attesi figurano gli astronauti Luca Parmitano e Umberto Guidoni, il fisico Roberto Battiston, il teologo Paolo Benanti, lo scultore Jago, il divulgatore storico Guido Damini, il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia Giorgio Metta, il bioingegnere Silvestro Micera e il neurochirurgo Pietro Mortini.

Spazio anche alla comunicazione, alla psicologia e al linguaggio con Paolo Borzacchiello, mentre il mondo dello sport sarà rappresentato dal velocista Filippo Tortu e dal cestista Pippo Ricci. Tra gli altri protagonisti ci saranno il musicista Faso, il direttore d’orchestra Enrico Melozzi, la storica Laura Pepe, l’immunologa Maria Rescigno, l’astrofisico Massimo Tarenghi, il fisico e divulgatore Massimo Temporelli e il giornalista e podcaster Pablo Trincia.

Il festival si propone così come un punto d’incontro tra ricerca scientifica, divulgazione, creatività e società, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare questioni complesse attraverso il confronto diretto con esperti e protagonisti di settori differenti.

A sottolineare la filosofia dell’iniziativa è Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus, che dichiara: «Con questa nona edizione Focus Live si conferma un grande cantiere aperto sulla conoscenza».

E aggiunge: «Quest’anno abbiamo voluto un palinsesto ancora più ricco e capillare: incontri che intrecciano scienza, tecnologia e psicologia, esperienze immersive in realtà virtuale e laboratori interattivi pensati per ogni età. L’obiettivo resta quello che da sempre guida la nostra redazione, ovvero raccontare la complessità del mondo che cambia con il rigore di sempre, ma con un linguaggio accessibile e coinvolgente, capace di stimolare la meraviglia di chiunque ci venga a trovare».

Il festival nasce in stretta collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, partner culturale e coproduttore del programma, che mette a disposizione i propri spazi per un’esperienza in cui la conoscenza non si limita all’ascolto, ma passa anche attraverso l’osservazione, la sperimentazione e la partecipazione.

Gli eventi speciali: Caligola raccontato da Pablo Trincia e la sfida tra cervelli

Tra gli appuntamenti serali spiccano due eventi speciali, entrambi in programma alle 20.30.

Venerdì 23 ottobre il giornalista e podcaster Pablo Trincia, in collaborazione con Focus Storia, accompagnerà il pubblico in un viaggio di duemila anni con Caligola e la triade oscura. Al centro dell’incontro la personalità di uno degli imperatori più enigmatici della Roma antica, indagata attraverso tre dimensioni psicologiche: narcisismo, machiavellismo e psicopatia.

Il racconto prenderà le mosse dalle testimonianze dei grandi storici dell’antichità, tra cui Tacito e Svetonio, per allargare la riflessione alle figure di potere contemporanee. Un percorso che mette in dialogo storia e psicologia, mostrando come alcune dinamiche del comportamento umano possano attraversare epoche e contesti differenti.

Sabato 24 ottobre sarà invece la volta di Sfida ai… cervelli!, un game show interattivo che trasformerà la sala in un’arena di giochi e rompicapi. Il pubblico sarà coinvolto in una competizione articolata in tre squadre, capitanate dall’attore Federico Basso, dal creator e speaker radiofonico Davide Damiani e dal cestista Pippo Ricci.

Smartphone alla mano, i partecipanti saranno chiamati a mettere alla prova logica, rapidità, intelligenza emotiva e capacità di riconoscere gli inganni dell’intelligenza artificiale. Una sfida all’insegna del divertimento, ma anche un modo per interrogarsi sui meccanismi che guidano le nostre decisioni.

Main Stage: dallo spazio alla robotica, dalla salute alla musica

Il Main Stage sarà il cuore degli incontri con i protagonisti della ricerca e della divulgazione. La giornata inaugurale di venerdì 23 ottobre si aprirà alle 10.00, dopo un saluto istituzionale, con Come si pensa in orbita?, un dialogo tra l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea Luca Parmitano, in collegamento, e l’astronauta e astrofisico Umberto Guidoni. Due generazioni di esploratori dello spazio racconteranno le proprie esperienze, offrendo uno sguardo sulle sfide e sulle prospettive della vita oltre la Terra.

Musica, ricerca e tecnologia si incontreranno in Il violino magico, appuntamento che coinvolgerà musicisti, cantanti, registi e ricercatori del Wearable Robotics Lab della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Attraverso esperimenti dal vivo, il pubblico potrà scoprire come due esoscheletri indossabili siano in grado di guidare il gesto artistico, creando una particolare forma di interazione tra tecnologia e movimento umano.

Nel pomeriggio si parlerà di creatività e animazione con Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì, che sveleranno i meccanismi chimici dell’animazione e i segreti della comicità della serie Il Baracchino, disponibile su Prime Video. La salute sarà invece al centro dell’intervento del medico e ricercatore Silvio Garattini, dedicato ai principi fondamentali per una vita lunga e sana, con particolare attenzione alla prevenzione.

Il rapporto tra innovazione e mobilità verrà affrontato nell’incontro L’auto che pensa, realizzato in collaborazione con BYD, con Cecilia Pessina, Marketing Manager BYD, e il professor Sergio Savaresi del Politecnico di Milano, chiamati a esaminare le possibilità e i limiti della guida autonoma.

La neuroscienziata Michela Matteoli, di Humanitas University, guiderà invece il pubblico in Cervelli in fiore, un approfondimento su come alimentazione, movimento e stimoli culturali possano contribuire al benessere della mente. A chiudere la giornata sarà Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con uno sguardo sul ruolo dei robot nella quotidianità e sulle possibili trasformazioni da qui al 2100.

Sabato 24 ottobre: intelligenze aliene, sport e neuroscienze

La giornata di sabato si aprirà con uno sguardo rivolto al cosmo. In Intelligenze aliene?, Tommaso Ghidini dell’ESA e l’astrofisico Massimo Tarenghi esploreranno le domande che accompagnano la ricerca di forme di intelligenza oltre la Terra.

Dal cielo al corpo umano, il campione di apnea Mike Maric proporrà Respira, poi pensa, un incontro sul potenziale della respirazione consapevole. La docente e storica Laura Pepe metterà invece a confronto l’intelligenza artificiale con la metis, l’astuzia pratica e strategica incarnata da Odisseo nella tradizione classica, mentre Don Luca Peyron e Fra Marcello Longhi rifletteranno sull’impatto sociale della tecnologia.

Nel pomeriggio lo sport sarà protagonista con Filippo Tortu e La scienza dello sprint, un appuntamento dedicato al legame tra mente e velocità. La prevenzione oncologica e il microbiota saranno al centro di Parliamone di pancia, incontro realizzato in collaborazione con AIRC con Mattia Garutti, Maria Rescigno e Ruggero Rollini.

Musica e neuroscienze si intrecceranno in Dalle note ai neuroni, lezione-spettacolo con il maestro Enrico Melozzi, Faso, musicista di Elio e le Storie Tese, e la neuroscienziata Alice Mado Proverbio. Il programma proseguirà con Roberto Battiston, per una riflessione realistica sui futuri progetti spaziali, e con Massimo Temporelli, protagonista dell’incontro L’universo in tasca. La giornata comprenderà inoltre un appuntamento con la scrittrice e pilota Laura Mancuso e Marco Iezzi del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.

Domenica 25 ottobre: il cervello, l’arte e il futuro dell’esplorazione spaziale

La domenica si aprirà con Paolo Borzacchiello e Usa (bene) il cervello, dedicato al ruolo di ormoni, parole e bias cognitivi nelle decisioni quotidiane.

A seguire, lo scultore Jago accompagnerà il pubblico nel proprio universo creativo, mostrando come il lavoro di sottrazione della materia possa liberare la forma dal marmo. Spazio anche a una storia di rinascita con Fabrizio Maiello, affiancato dal giornalista Marco Cattaneo e dal filosofo Corrado Sinigaglia: l’incontro analizzerà come il gesto atletico del calcio possa contribuire a trasformare la mente e a cambiare una vita.

La mattinata si concluderà con il giornalista e divulgatore Paolo Attivissimo e Luna: che ci torniamo a fare?, un approfondimento sulle prossime missioni umane e sulle tecnologie necessarie per realizzare future basi lunari.

Nel pomeriggio il programma guarderà alle frontiere della neurochirurgia con Silvestro Micera e Pietro Mortini, per poi concedere spazio alla cultura pop con un quiz dedicato alla scienza di Star Wars, insieme a Dario Polli e ai cosplayer della saga.

Il divulgatore Massimo Polidoro, con Non ha vinto il più intelligente, ripercorrerà le origini di Homo sapiens, interrogandosi sul ruolo dell’immaginazione, della fortuna e delle trappole cognitive, comprese le fake news. A chiudere il Main Stage sarà La scienza della voce, evento-spettacolo curato dal foniatra Franco Fussi insieme allo sperimentatore vocale Albert Hera, alla cantante Karima e al tenore Vittorio Grigolo. Un’occasione per esplorare dal vivo le potenzialità della voce umana, tra fisiologia, tecnica ed espressione artistica.

Speakers’ Corner: piante, oceani, intelligenza artificiale e nuove frontiere della ricerca

Lo Speakers’ Corner proporrà un programma ricco di approfondimenti, alternando ricerca scientifica, attualità e temi legati alla vita quotidiana.

Venerdì 23 ottobre il botanico Marco Stefano Caccianiga guiderà il pubblico nel mondo delle piante carnivore con Che genio, quella pianta carnivora!. Il vicedirettore del Corriere della Sera e direttore di 7, Venanzio Postiglione, rifletterà invece sul potere del linguaggio e sulle parole che definiscono la nostra civiltà nell’incontro E tu che parole usi?.

Nel pomeriggio il biologo Roberto Danovaro porterà gli spettatori nelle profondità marine con C’è vita laggiù?, mentre il neurologo Simone Salemme affronterà una domanda molto diffusa: i giochi cognitivi funzionano davvero per allenare il cervello? La serata sarà dedicata alla fisica e all’intelligenza artificiale, con un collegamento da Bruxelles del fisico Gabriele Veneziano, padre della teoria delle stringhe, e l’intervento dell’informatico Paolo Ciancarini, che userà la metafora degli scacchi per interrogarsi sul confine tra calcolo e comprensione.

Sabato si parlerà di gestione della conoscenza e dei dati con Enrica Porcari, Chief Information Officer del CERN, e di genetica con Silvia Ghirotto, protagonista di Come eravamo, un viaggio alla scoperta dell’aspetto dei primi europei. I docenti Alex Costa e Andrea Bassi illustreranno come le piante interagiscono con l’ambiente nell’incontro Piante che si illuminano, mentre l’informatico Paolo Ferragina racconterà il passaggio dai motori di ricerca agli agenti basati sull’intelligenza artificiale generativa.

Il pomeriggio proseguirà con il ricercatore INAF Paolo Romano, che parlerà di meteo spaziale, con Paolo Oliva di Humanitas University, che illustrerà le applicazioni della stampa 3D nella medicina personalizzata, e con il docente Claudio Giannetti, dedicato al calcolo quantistico. Il nivologo Claudio Artoni affronterà infine il futuro della montagna di fronte alla progressiva scomparsa della neve.

Domenica l’attenzione si sposterà sull’intelligenza animale con la docente Monica Battini e Quei cervelloni degli animali. I ricercatori della Commissione europea Alberto Guidi e Lorenzo Pirelli proporranno un esperimento interattivo per mettere a confronto percezione e dati statistici reali.

La bioingegnera Maria Chiara Carrozza, con Intelligenze in equilibrio, affronterà il tema della biorobotica ispirata alla natura e del rapporto tra esseri umani e macchine. Il docente Rodolfo Zunino offrirà invece una guida per riconoscere le truffe basate sull’ingegneria sociale. A chiudere il programma sarà Il cervello dei capodogli, incontro con la biologa Giulia Calogero e il fisico Carlo Guidi, dedicato alle capacità cognitive, sociali ed emotive di questi grandi mammiferi marini.

Minds’ Corner: decisioni, errori e nuove forme di intelligenza

Il Minds’ Corner sarà dedicato a esperienze interattive e riflessioni sul modo in cui prendiamo decisioni, apprendiamo e interpretiamo la realtà.

Venerdì 23 ottobre la giornalista di Focus Giovanna Camardo e la docente Monica Battini coinvolgeranno il pubblico nel quiz Intelligenza bestiale, dedicato alle sorprendenti abilità cognitive degli animali. Nel pomeriggio il docente di fisica Erik Viotti proporrà La montagna intelligente, un viaggio nei meccanismi di adattamento della natura e della flora alpina.

Sabato si guarderà alle conseguenze delle scelte di oggi sulle generazioni future con Decidere oggi con gli occhi di domani, incontro con Davide Fanciulli, Richard Maydell e Nicola Spano, che presenteranno un prototipo di analisi decisionale. La chimica cosmetologa Beatrice Marini affronterà invece un tema vicino alla vita quotidiana: quanto siamo davvero in grado di valutare le informazioni sugli ingredienti dei prodotti cosmetici e di scegliere consapevolmente?

Domenica sarà la volta di Missione frigorifero, una sfida a squadre curata dal tecnologo alimentare Cristian Panarelli per scoprire le corrette regole di conservazione degli alimenti e imparare a prevenire intossicazioni e sprechi. Il docente di filosofia Nicola Donti metterà poi a confronto pensiero filosofico e intelligenza artificiale in Socrate VS ChatGPT.

Il filosofo politico Marco Solinas analizzerà le dinamiche psicologiche e narrative delle fake news e delle teorie del complotto, mentre la divulgatrice Carola Divù, con Errori geniali, mostrerà come lo sbaglio possa trasformarsi in un passaggio decisivo per la conoscenza e per le grandi scoperte.

Focus Junior: laboratori, manga, giochi e spettacoli per bambini e ragazzi

A Focus Live 2026 la divulgazione scientifica coinvolgerà anche i più giovani. L’Area Kids di Focus Junior, ampliata per questa edizione e distribuita in due ambienti delle Cavallerizze, proporrà attività pensate per bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni, con laboratori, giochi, spettacoli e occasioni per sperimentare in prima persona.

Il programma spazierà dalla robotica alla matematica, dalle scienze naturali alla scrittura creativa, passando per il manga e le attività manuali. Sarà inoltre presente un’area dedicata ai “Giochi senza Wi-Fi”, con rompicapo, mega puzzle, sudoku, scacchi e altre proposte per allenare logica e concentrazione senza ricorrere agli schermi.

Tra gli ospiti figurano lo scrittore Davide Morosinotto, Geronimo Stilton, Marmò e la psicologa Roberta Tessaro.

Venerdì il giornalista di Focus Vito Tartamella racconterà gli scherzi più famosi ideati dai grandi scienziati in Che burloni questi scienziati. Seguirà il laboratorio teatrale di Leo Scienza e AIRC Piatto ricco (di scienza) mi ci ficco (con coscienza), dedicato al viaggio del cibo e alle regole della nutrizione. Davide Morosinotto proporrà poi una sfida tra creatività umana e intelligenza artificiale con Chi è più intelligente?, mentre Camilla Buso e Paolo Giancola guideranno Missione memoria, un’attività per imparare a ricordare attraverso immagini e storie.

Sabato spazio ai linguaggi visivi con un laboratorio di caratteri cinesi curato da Zhang Yingying per l’Istituto Confucio e con Crea un manga, workshop condotto dagli autori Ivana Murianni e Federico Freschi. Faso racconterà la fisica che si nasconde dietro lanci e battute nell’incontro La scienza del baseball. La giornata proseguirà con storie animate, piccoli gialli e lo show musicale Dolcetto scherzetto, con Marmò e Giulia Mattarella, dedicato all’amicizia e ai sogni.

Domenica i bambini potranno assistere a Galileo e la scienza delle domande di Leo Scienza, scoprire la mente di cani e gatti con l’educatrice cinofila Sooad Diab e partecipare al laboratorio di fumetto Jay Junior, con Valentina Venegoni e Sara Vincenzi. In programma anche attività di programmazione con Scratch, un confronto sull’uso consapevole dello smartphone condotto da Roberta Tessaro e Missione acqua!, la guida all’ecologia presentata da Geronimo Stilton. Il gran finale sarà affidato a Tutti pazzi per la scienza, uno show interattivo tra reazioni chimiche e fisica spettacolare.

Planetario, Cavallerizze e attività immersive: la scienza da vivere

Oltre agli incontri sui palchi, il festival offrirà numerose occasioni per sperimentare direttamente la scienza.

Il Planetario, con attività curate dal divulgatore scientifico Nino Ragusi, accompagnerà i visitatori alla scoperta del cielo, delle costellazioni e dei corpi celesti. Tra gli appuntamenti figurano Le orse con la coda, per orientarsi nel cielo notturno tra stelle e miti antichi, e Pianeti, lune e comete, un viaggio nel Sistema solare.

Il programma comprenderà inoltre proiezioni e approfondimenti sul rapporto tra astronomia e arte, sulle tecniche di navigazione celeste e sull’evoluzione delle stelle, dalle nebulose alle galassie. Con Nato sotto il segno dell’Ofiuco si farà chiarezza, da un punto di vista scientifico, sulla differenza tra segni zodiacali e costellazioni.

Alle Cavallerizze la conoscenza prenderà invece una forma pratica. Visori, microscopi, simulatori e piccoli robot trasformeranno gli spazi del museo in un grande laboratorio interattivo, con il coinvolgimento di università, centri di ricerca e partner scientifici.

La Scuola Superiore Sant’Anna proporrà scacchi analizzati dall’intelligenza artificiale e un simulatore inclusivo di canottaggio in realtà virtuale. Il Gruppo Astrofili di Cinisello guiderà i visitatori in un planetario gonfiabile di sei metri, mentre il Centro comune di ricerca della Commissione europea proporrà approfondimenti su temi che vanno dai test senza animali all’impatto degli pneumatici, dalla biometria comportamentale alle tecnologie dual-use e alla sicurezza nucleare.

Non mancheranno laboratori dedicati al riciclo elettronico con SmontoLab, alle scienze della Terra e ai suoni degli ecosistemi, oltre a esperienze su medicina personalizzata, terapie CAR-T, cyberattacchi satellitari, simulazioni mediche, batterie edibili, bioplastiche e intelligenza emotiva.

Anche gli spazi esterni del museo saranno protagonisti. BYD presenterà la vettura Dolphin G DM-i, mentre con Orbitix e la Moon VR Experience sarà possibile vivere virtualmente l’esperienza dell’allunaggio. L’Aeronautica Militare metterà a disposizione un simulatore di volo semovente, permettendo ai visitatori di provare l’emozione di una vera cabina di pilotaggio.

Le visite guidate del Museo: da Leonardo da Vinci allo spazio

Sabato 24 e domenica 25 ottobre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci arricchirà il programma con visite guidate e attività pratiche dedicate a scienza, tecnologia e arte.

Le Gallerie Leonardo da Vinci, per visitatori dai 9 anni, permetteranno di approfondire la figura del genio rinascimentale, mentre l’Area Spazio, per partecipanti dagli 8 anni, ripercorrerà l’avventura dell’esplorazione umana del cosmo.

Nei laboratori sarà possibile riflettere sulla sostenibilità e sulle connessioni tra i sistemi con l’attività Tutto è collegato, sperimentare il rapporto tra mondo digitale e arte con Immagini interattive e lasciare che i più piccoli uniscano creatività e natura in Esplora Playlab, rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni.

Per i visitatori dai 16 anni sarà disponibile anche THE TOUCH, esperienza multiplayer in realtà virtuale con guanti a feedback tattile, nella quale i partecipanti dovranno risolvere enigmi ambientati su Marte.

Focus Live 2026: informazioni utili per partecipare

Quando: da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026.

Dove: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano.

Ingresso: gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili; per partecipare è consigliato consultare il programma e le modalità di prenotazione.

Programma completo e prenotazioni: live.focus.it/palinsesto.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale live.focus.it, oltre che sui canali social di Focus.

Tre giorni per guardare il mondo da prospettive diverse, mettere alla prova le proprie idee e scoprire quanto siano molteplici le forme dell’intelligenza. Perché la scienza non è soltanto un insieme di risposte: è soprattutto la capacità di continuare a fare domande, osservare ciò che ci circonda e lasciarsi sorprendere dalla complessità della realtà.