Cristian Chivu deve sciogliere il dubbio sul portiere titolare per il derby di Halloween a San Siro. Josep Martinez potrebbe riprendere il posto tra i pali secondo il piano di turnover, ma la prestazione di Provedel a Venezia riapre la competizione.
Il derby di Milano si avvicina e in casa Inter c’è un ballottaggio ancora da risolvere: chi difenderà la porta nerazzurra nella stracittadina contro il Milan, in programma sabato sera, nella notte di Halloween, a San Siro? Il piano iniziale di Cristian Chivu prevedrebbe il ritorno tra i pali dello spagnolo Josep Martinez, ma le ultime prestazioni di Ivan Provedel potrebbero cambiare le carte in tavola.
Il tecnico romeno, del resto, non ha nascosto il proprio apprezzamento per il portiere italiano, protagonista di una prova importante nel turno infrasettimanale a Venezia, dopo l’esordio contro la Fiorentina a San Siro.
«Provedel ci ha salvato, a fine primo tempo avrei dovuto sostituire tutti tranne lui», ha dichiarato Chivu, riconoscendo il contributo decisivo dell’estremo difensore. Parole che inevitabilmente alimentano il dubbio in vista della sfida più attesa dai tifosi milanesi.
Interrogato su chi sarà il titolare nel derby, l’allenatore ha preferito non anticipare le proprie decisioni: «Chi giocherà in porta? Non lo so ancora, l’unica certezza è che io andrò in panchina».
Martinez o Provedel: il turnover lascia spazio ai dubbi
Secondo le gerarchie iniziali, Josep Martinez dovrebbe riprendersi il posto da titolare dopo aver disputato le prime dieci gare stagionali. Tuttavia, il rendimento di Provedel potrebbe indurre Chivu a riconsiderare il programma di rotazione.
Lo spagnolo, arrivato dal Genoa nell’estate del 2024 per 15 milioni di euro, bonus compresi, ha vissuto una stagione caratterizzata anche da alcuni passaggi a vuoto. In particolare, tre errori pesanti contro Udinese in Serie A, Real Madrid e Bruges in Champions League hanno alimentato le perplessità sul suo rendimento.
Martinez conosce già l’atmosfera della stracittadina milanese: nell’aprile 2025 ha disputato entrambe le semifinali di Coppa Italia contro il Milan, pareggiando 1-1 nella gara d’andata e perdendo 0-3 nel ritorno. Ora potrebbe avere l’occasione di cercare il suo primo successo in un derby da protagonista tra i pali.
Una nuova esclusione, invece, potrebbe rappresentare un segnale importante nelle gerarchie nerazzurre, con Provedel sempre più accreditato come alternativa concreta.
Stesso ingaggio, storie diverse: i numeri dei due portieri
Anche dal punto di vista contrattuale i due portieri presentano condizioni economiche sostanzialmente identiche. Martinez, classe 1998, è legato all’Inter fino a giugno 2029 con un ingaggio netto di 1,5 milioni di euro a stagione. Dal suo arrivo ha collezionato 31 presenze, incassando 31 reti e mantenendo la porta inviolata in 14 occasioni.
Provedel, arrivato nell’ultima sessione estiva di mercato dalla Lazio per circa 3 milioni di euro, percepisce lo stesso stipendio annuale: 1,5 milioni netti.
Due percorsi differenti, dunque, ma una concorrenza che potrebbe diventare sempre più serrata. La buona prova dell’italiano ha riaperto un confronto che sembrava destinato a seguire le logiche del turnover programmato.
Il derby di Halloween: Chivu cerca la certezza tra i pali
Con Milan e Inter appaiate a quota 25 punti, dopo nove giornate di campionato caratterizzate da otto vittorie e un pareggio, la sfida di San Siro assume un peso particolare anche per gli equilibri della classifica.
In una partita in cui ogni dettaglio può fare la differenza, la scelta del portiere titolare non è soltanto una questione di rotazione. Chivu dovrà valutare affidabilità, condizione e fiducia, decidendo a chi affidare una responsabilità importante.
Martinez spera di riprendersi il posto e di conquistare finalmente una vittoria nel derby milanese. Provedel, invece, dopo aver risposto sul campo alle aspettative dell’allenatore, punta a trasformare la propria occasione in una conferma.
La decisione resta aperta. E mentre cresce l’attesa per la stracittadina, il primo duello di Milan-Inter si gioca già lontano dal campo: tra i pali della porta nerazzurra.
