Il 26 ottobre 2026, alle ore 20.45, il Teatro Manzoni di Milano ospita “Aión – Il tempo che siamo”, spettacolo di danza contemporanea e teatro danza firmato da Gisella Zilembo. In scena i talenti delle residenze artistiche MAB, con la partecipazione straordinaria di Morris JC, grazie al Premio Speciale Silvio Berlusconi.
Il tempo non è soltanto ciò che scorre, ma ciò che lascia dentro di noi: emozioni, ricordi, incontri e trasformazioni. È da questa suggestione che prende vita Aión – Il tempo che siamo, lo spettacolo di danza contemporanea e teatro danza che lunedì 26 ottobre, alle ore 20.45, arriverà al Teatro Manzoni di Milano.
Firmato da Gisella Zilembo, il progetto coinvolge i talenti delle residenze artistiche MAB Produzione Danza e si arricchisce della partecipazione straordinaria di Morris JC, resa possibile grazie al Premio Speciale Silvio Berlusconi.
Un appuntamento che intreccia movimento, musica e interpretazione, trasformando il palcoscenico in uno spazio di riflessione sulla vita, sulla giovinezza e sul tempo che attraversa ogni esperienza umana.
Il tempo diventa movimento e racconto

In Aión, il tempo non viene rappresentato come una semplice misura cronologica, ma come un’esperienza viva, capace di attraversare i corpi, modificare le relazioni, accendere la memoria e trasformare ciò che siamo.
La danza diventa così il linguaggio attraverso cui raccontare la fragilità e la forza dell’esistenza, alternando momenti poetici e intensi a quadri più leggeri, ironici e divertenti.
Sul palco, i giovani interpreti di MAB Produzione Danza accompagnano il pubblico in un viaggio dinamico e sorprendente, dando voce alla bellezza di una gioventù che sfida il trascorrere dei giorni e guarda al futuro con promesse struggenti, entusiasmo e passione.
A osservare questo universo generazionale è anche il mondo adulto, rappresentato attraverso la voce live di Morris JC, che contribuisce a creare un dialogo tra esperienze, sensibilità e differenti percezioni del tempo.
Morris JC e la musica che attraversa le generazioni
La componente musicale rappresenta uno degli elementi centrali dello spettacolo. Il canto dal vivo accompagna la danza, dando colore, sostanza e materia alle emozioni che si sviluppano sulla scena.
Tra i brani evocati nel percorso musicale figurano Fly Me to the Moon, nella versione di Frank Sinatra, La nuova stella di Broadway di Cesare Cremonini e Feeling Good, interpretata da Michael Bublé.
La colonna sonora intreccia suggestioni pop contemporanee e grandi classici della tradizione internazionale e italiana, costruendo un paesaggio sonoro che attraversa epoche e sensibilità.
Da Madonna a Franco Battiato, dai Queen ai Coldplay, passando per Mario Prontera e Jimmy Sax, le sonorità accompagnano il racconto coreografico attraverso riferimenti riconoscibili e frammenti di una memoria musicale condivisa.
La musica diventa così un ponte tra generazioni, capace di evocare ricordi personali e sensazioni collettive, mentre i corpi in movimento traducono queste suggestioni in immagini e gesti.
La bellezza fragile e potente delle relazioni umane
Il tempo che siamo è soprattutto un racconto sull’energia della vita e sulla bellezza delle relazioni umane.
Attraverso la danza e il teatro, Gisella Zilembo costruisce un percorso che mette al centro l’incontro tra le persone, il cambiamento e la capacità di guardare al futuro senza dimenticare ciò che ci ha resi quello che siamo.
La giovinezza diventa simbolo di possibilità, mentre lo sguardo adulto restituisce profondità alle promesse, alle fragilità e alle esperienze che accompagnano il passare degli anni.
Ne nasce uno spettacolo che alterna leggerezza e intensità, ironia e poesia, invitando il pubblico a riconoscersi nelle emozioni condivise e nei ricordi che la musica e il movimento possono riportare alla luce.
Una serata in cui la danza si fa memoria, la musica diventa emozione e il tempo smette di essere una successione di istanti per trasformarsi in esperienza condivisa. Con Aión – Il tempo che siamo, Gisella Zilembo e i giovani talenti di MAB Produzione Danza invitano il pubblico a lasciarsi attraversare dalla bellezza del presente, riscoprendo il valore degli incontri, dei sogni e delle relazioni che danno senso al nostro cammino.
BIGLIETTI
Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 anni € 20,00
più diritti di prevendita
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
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Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
