Si chiude la parentesi mite di ottobre: da venerdì 23 tornano piogge e temperature in calo, mentre nel fine settimana si rafforanno le correnti settentrionali. Domenica attesi risvegli freddi al Nord, con valori fino a 2-4°C nei fondovalle alpini.
L’autunno torna a farsi sentire. Dopo le giornate relativamente miti che hanno caratterizzato questa fase di ottobre, l’Italia si prepara a un cambiamento meteorologico che porterà piogge, venti più freddi e un sensibile abbassamento delle temperature. Da venerdì 23 ottobre, il transito di un vortice d’aria fredda poco a nord della Penisola favorirà l’ingresso di correnti più rigide, interrompendo la parentesi dal sapore quasi primaverile.
La svolta sarà accompagnata inizialmente da un aumento della nuvolosità e dal ritorno delle precipitazioni, mentre nel corso del fine settimana il rinforzo della ventilazione settentrionale contribuirà a rendere il clima decisamente più fresco.
Fino a giovedì 22 ottobre, infatti, i termometri riusciranno ancora a superare localmente i 20°C nelle ore centrali della giornata. Successivamente, la modifica della circolazione atmosferica determinerà un progressivo ridimensionamento delle temperature, sia diurne sia notturne.
Da venerdì 23 ottobre tornano piogge e temperature in calo
Il peggioramento meteorologico inizierà venerdì 23 ottobre, quando il vortice freddo scivolerà verso la Francia, accompagnando l’avanzata di una nuova perturbazione atlantica.
La nuvolosità aumenterà e le precipitazioni torneranno a interessare diverse regioni italiane, mettendo fine alla fase caratterizzata da temperature relativamente miti.
Il primo effetto del cambiamento riguarderà soprattutto le temperature massime. La maggiore copertura nuvolosa e le piogge limiteranno infatti il riscaldamento durante il giorno, favorendo una prima diminuzione dei valori termici.
Sarà l’inizio di una fase più fresca, destinata a diventare maggiormente evidente nel corso del fine settimana.
Sabato 24 ottobre ancora instabile, domenica arrivano i venti freddi
La perturbazione continuerà a interessare l’Italia sabato 24 ottobre, mantenendo condizioni di instabilità e contribuendo a un ulteriore abbassamento delle temperature.
Nel corso di domenica 25 ottobre, invece, il sistema perturbato si sposterà progressivamente verso levante. Il suo allontanamento favorirà il rinforzo dei venti freddi settentrionali, accompagnando una nuova flessione termica.
Il cambiamento si farà sentire anche nelle aree dove le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi. La ventilazione accentuerà infatti la sensazione di freddo, rendendo più evidente il contrasto con le giornate precedenti.
Una situazione che interesserà soprattutto il Nord e parte del Centro, ma che coinvolgerà anche le regioni meridionali, dove le correnti settentrionali porteranno un clima più frizzante.
Domenica 25 ottobre sarà la giornata più fredda: minime fino a 2°C
La giornata di domenica 25 ottobre si preannuncia come la più fredda del fine settimana, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino.
Al Nord, alcune schiarite favoriranno il raffreddamento notturno, con temperature minime che potranno scendere fino a 5-6°C in diverse zone della Pianura Padana.
Valori ancora più bassi sono attesi nei fondovalle alpini, dove il raffreddamento potrà essere particolarmente marcato.
A Bolzano e Trento i termometri potranno scendere intorno ai 2-4°C, regalando un risveglio decisamente freddo e condizioni tipicamente autunnali.
Il calo delle temperature notturne interesserà anche le zone interne del Centro Italia. A Roma e Firenze sono previste minime intorno ai 7-9°C, con una differenza sensibile rispetto ai valori registrati durante le ore centrali della giornata.
Milano, Torino e Bologna: massime tra 14 e 16°C
Il raffreddamento non riguarderà soltanto le temperature minime. Anche durante il giorno, soprattutto al Nord e su parte del Centro, i valori resteranno sensibilmente inferiori rispetto a quelli della fase mite.
In diverse località le temperature massime non raggiungeranno i 18°C.
A Milano, Torino e Bologna i valori diurni si fermeranno intorno ai 14-16°C, mentre a Firenze la temperatura massima sarà di circa 16°C.
A Roma, invece, si potranno raggiungere i 18°C, con condizioni relativamente meno fredde rispetto alle città settentrionali.
Il contrasto con le giornate precedenti sarà comunque evidente, soprattutto nelle ore del mattino e della sera, quando la diminuzione delle temperature si farà maggiormente sentire.
Aria più fredda anche al Sud: si chiude la parentesi mite di ottobre
Le correnti settentrionali raggiungeranno anche le regioni meridionali, dove il calo termico sarà più contenuto rispetto al Nord.
Anche al Sud, tuttavia, il cambiamento sarà avvertibile. Alla diminuzione delle temperature si aggiungerà infatti una ventilazione settentrionale sostenuta, capace di rendere l’aria più fresca e frizzante.
Il fine settimana segnerà così la conclusione della parentesi mite di ottobre, con un quadro meteorologico più vicino alle caratteristiche dell’autunno.
Dopo le temperature relativamente elevate degli ultimi giorni, l’Italia si prepara dunque a un fine settimana caratterizzato da instabilità, venti freddi e un sensibile abbassamento dei termometri. Domenica 25 ottobre sarà il momento più fresco, con minime fino a 2°C nei fondovalle alpini e massime che al Nord, nelle principali città, difficilmente supereranno i 14-16°C.
Fonte della news Meteo Giornale.it.
