All’Allianz Stadium la Juventus supera il Napoli nella decima giornata di Serie A e ritrova una vittoria fondamentale dopo una settimana difficile. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, Alajbegovic sblocca il risultato con un magnifico sinistro dalla distanza e Boga chiude i conti nel finale. Marianucci espulso nella ripresa. Spalletti elogia la squadra, mentre Landucci riconosce i meriti degli avversari: «La Juve ha meritato di vincere».
La Juventus ritrova il sorriso nella notte delle risposte e delle conferme. All’Allianz Stadium, domenica 1° novembre 2026, i bianconeri superano il Napoli per 2-0 nella decima giornata di Serie A, conquistando tre punti pesanti proprio nel momento in cui la panchina di Luciano Spalletti attraversava una fase particolarmente delicata.
Una vittoria importante non soltanto per la classifica, ma soprattutto per il morale di una squadra chiamata a reagire dopo le recenti difficoltà e la sconfitta contro il Genoa. A decidere la sfida sono due autentiche prodezze nella ripresa: prima il sinistro di Alajbegovic al 70′, poi la conclusione vincente di Boga all’87’. Due gol di grande qualità che restituiscono fiducia all’ambiente bianconero e rendono amara la serata del Napoli di Massimiliano Allegri, costretto a seguire la partita dalla tribuna per squalifica, con il vice Marco Landucci in panchina.
Il successo coincide anche con il 129° compleanno della Juventus, festeggiato nel modo migliore davanti al proprio pubblico.
Juventus-Napoli: un primo tempo ricco di occasioni
La partita comincia su ritmi inizialmente prudenti, con le due squadre attente a non concedere spazi. Il Napoli prova a farsi vedere in avanti e al 7′ è Lorenzo Lucca a impegnare seriamente Vicario con una girata di testa in area: il portiere bianconero risponde con un intervento decisivo, evitando il vantaggio degli ospiti.
La Juventus cresce con il passare dei minuti e al 27′ va vicinissima al gol. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Douglas Luiz, Juan Cabal svetta di testa, ma il pallone si stampa sul palo. È il momento in cui la partita si accende definitivamente: il Napoli risponde con Lang, che da buona posizione non trova lo specchio della porta, mentre Alajbegovic spreca una favorevole opportunità per i padroni di casa.
Il giovane talento bosniaco torna protagonista anche nel finale della prima frazione, quando il suo mancino costringe Meret a una parata importante. Si va così negli spogliatoi sullo 0-0, con una gara ancora aperta e diverse occasioni da entrambe le parti.
Alajbegovic e Boga: due prodezze per il 2-0 bianconero
La ripresa si apre con alcuni cambi obbligati e con la Juventus che cerca di aumentare la pressione. Spalletti inserisce Zhegrova al posto di Kolo Muani e la scelta si rivela determinante.
Al 70′ il fantasista bianconero si inventa una giocata di qualità, supera Rrahmani e serve Alajbegovic. Il giovane attaccante si accentra e lascia partire un sinistro potente dalla distanza: Meret non può arrivarci e il pallone, dopo aver colpito il palo interno, finisce in rete. Un gol spettacolare che fa esplodere l’Allianz Stadium e rompe l’equilibrio.
Il Napoli accusa il colpo e cinque minuti più tardi la situazione diventa ancora più complicata. Marianucci, già ammonito, interviene fallosamente su Cabal e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando gli azzurri in inferiorità numerica.
La Juventus gestisce il vantaggio e continua a cercare il colpo del definitivo ko. All’87’ arriva anche il raddoppio: un’azione corale porta il pallone sulla sinistra a Boga, che rientra sul destro e disegna una conclusione precisa verso il secondo palo. Meret è nuovamente battuto. È il 2-0 che chiude la partita e consegna ai bianconeri una vittoria preziosa.
Spalletti: «I meriti vanno attribuiti alla squadra»
Nel dopopartita Luciano Spalletti si gode il risultato, ma soprattutto la reazione dei suoi giocatori. Il tecnico bianconero riconosce il valore del gruppo e sottolinea il cambio di atteggiamento mostrato nella seconda parte della gara.
«Stasera i meriti vanno attribuiti alla squadra, che è riuscita a prendersi quella volontà di andare a fare il primo passo e guadagnare metri. Nel secondo tempo ci sono riusciti e secondo me stasera si sono meritati la vittoria e quella stima che meritano per il livello a cui possono giocare».
Parole che raccontano la soddisfazione di un allenatore consapevole delle difficoltà attraversate dalla squadra. Spalletti ha bisogno di ritrovare fiducia, compattezza e continuità, ma la prestazione contro il Napoli rappresenta un segnale incoraggiante. Anche i cambi hanno avuto un peso decisivo: Zhegrova ha acceso l’azione del primo gol, mentre Boga ha completato l’opera con una rete di grande qualità.
Il tecnico ha inoltre richiamato l’importanza dell’unità tra squadra, staff e pubblico, invitando tutti a fare quadrato in una fase nella quale la Juventus deve ritrovare il proprio equilibrio.
Landucci ammette: «Abbiamo fatto un brutto secondo tempo»
Sul fronte opposto, Marco Landucci non cerca alibi. Con Massimiliano Allegri squalificato, il vice allenatore ha guidato il Napoli dalla panchina e, al termine della gara, ha riconosciuto la superiorità della Juventus nella ripresa.
«Abbiamo fatto un brutto secondo tempo e la Juve ha meritato di vincere. Quando si perde si sta zitti e si va a casa. È vero che abbiamo avuto degli infortuni, ma non è una scusante. Non siamo preoccupati, siamo molto dispiaciuti perché tenevamo molto a questa partita. Adesso bisogna star zitti e prepararci per mercoledì. L’unico modo è continuare a lavorare, abbiamo tanti infortuni come tante altre squadre. C’è da parlar poco, c’è da fare».
Un’analisi senza attenuanti, che evidenzia la delusione per una prestazione nella quale il Napoli non è riuscito a mantenere l’equilibrio della prima frazione. Gli infortuni hanno condizionato le scelte e le sostituzioni, ma per Landucci non possono diventare una giustificazione. La squadra deve reagire rapidamente, ritrovando concentrazione e capacità di affrontare le difficoltà.
La classifica e il peso della vittoria
Il successo permette alla Juventus di salire a quota 17 punti, portandosi al settimo posto e mantenendo aperta la rincorsa alle posizioni europee. Il Napoli resta invece fermo a 14 punti, all’ottavo posto, incassando la quarta sconfitta stagionale in campionato.
Per Spalletti è una boccata d’ossigeno dopo giorni di tensione e interrogativi sul futuro della sua gestione. Parlare di svolta definitiva sarebbe prematuro, ma il risultato contro una diretta concorrente e la risposta arrivata dai giocatori rappresentano un passaggio importante.
Il Napoli, dal canto suo, dovrà ritrovare in fretta energie e continuità. La trasferta di Torino lascia in eredità non soltanto una sconfitta, ma anche la necessità di recuperare gli uomini indisponibili e correggere gli errori che hanno compromesso la ripresa.
All’Allianz Stadium la Juventus ha ritrovato il gusto della vittoria e Spalletti può finalmente respirare. Due gol, due giocate individuali di grande livello e una squadra che, almeno per una sera, ha ritrovato la voglia di lottare insieme. Ora la sfida sarà dare continuità a questa risposta, perché una vittoria importante può riaccendere la fiducia, ma soltanto il lavoro e i risultati successivi potranno trasformarla in una vera ripartenza.
Tabellino: Juventus-Napoli 2-0
Marcatori: 70′ Alajbegovic, 87′ Boga.
Espulso: Marianucci (Napoli) al 75′ per doppia ammonizione.
Arbitro: Sozza.
Juventus: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí (72′ Kelly), Cabal (83′ Cambiaso); Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie (46′ Gatti); Alajbegovic (72′ Boga), Woltemade, Kolo Muani (59′ Zhegrova). Allenatore: Luciano Spalletti.
Napoli: Meret; Di Lorenzo (46′ Rrahmani), Marianucci, Rafa Marín, Olivera (79′ Beukema); Anguissa (79′ Giovane), De Bruyne (46′ Gilmour), McTominay; Politano (61′ Vergara), Lucca, Lang. Allenatore: Massimiliano Allegri (squalificato, in panchina Marco L
