Partito in piazza dei Mercanti il cantiere per il recupero conservativo dello storico manufatto accanto al Palazzo della Ragione. I lavori, della durata prevista di circa un mese, sono sostenuti da Cosmetica Italia con una donazione di 37mila euro.
Milano rinnova il proprio impegno nella tutela del patrimonio storico e architettonico, restituendo attenzione a uno dei manufatti che da secoli caratterizzano il cuore della città. È partito nella mattinata del 2 novembre il cantiere per il restauro conservativo del Pozzo del Broletto, situato in piazza dei Mercanti, accanto al Palazzo della Ragione, sul lato rivolto verso la Loggia degli Osii.
Un intervento che guarda alla conservazione di un elemento significativo della memoria urbana milanese, testimone di cinque secoli di storia e parte integrante di uno degli scorci più suggestivi del centro storico.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione degli spazi pubblici e dei beni architettonici cittadini, con l’obiettivo di preservarne l’integrità e consentirne la fruizione anche alle generazioni future.
Indagini strutturali e interventi conservativi
Il progetto prevede un programma articolato di manutenzione e recupero, secondo un approccio conservativo analogo a quello adottato durante l’ultimo restauro del 2004.
Le operazioni saranno condotte sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano e si svilupperanno in due fasi principali.
La prima riguarderà le indagini diagnostiche strutturali, attraverso ispezioni con georadar, necessarie a verificare le condizioni e la stabilità del manufatto. Una volta completati i rilievi, si procederà con gli interventi di carattere conservativo ed estetico, che comprenderanno operazioni di pulitura, stuccatura e applicazione di trattamenti protettivi sui diversi materiali che compongono il pozzo.
Un lavoro di attenzione e precisione, finalizzato non soltanto a migliorarne l’aspetto, ma soprattutto a preservarne le caratteristiche originarie e contrastare il naturale deterioramento provocato dal tempo e dagli agenti atmosferici.
Cosmetica Italia sostiene il recupero con una donazione di 37mila euro
Il cantiere, la cui durata è stimata in circa un mese, è reso possibile grazie al sostegno di Cosmetica Italia – Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche.
In occasione della Milano Beauty Week 2025, l’associazione aveva infatti donato al Comune di Milano il progetto di cura e valorizzazione dello storico pozzo, per un valore complessivo di 37mila euro.
Una collaborazione che testimonia come il mondo produttivo possa contribuire concretamente alla salvaguardia dei beni comuni, affiancando le istituzioni nella tutela dell’identità culturale e architettonica del territorio.
«Il restauro del pozzo del Broletto, in una delle piazze più belle della città, è un esempio virtuoso di collaborazione tra l’Amministrazione e il settore privato per la cura e la valorizzazione dell’ambiente urbano – dichiara Marco Mazzei, assessore allo Spazio pubblico del Comune di Milano –. La donazione di Cosmetica Italia, infatti, dimostra in maniera concreta come le realtà economiche e produttive possano offrire il proprio contributo per sostenere l’Amministrazione nella salvaguardia della bellezza della nostra città, tutelandone al tempo stesso la fruizione pubblica».
La bellezza come patrimonio da custodire e tramandare
Il progetto assume un significato particolare anche per Cosmetica Italia, che attraverso questo intervento intende tradurre in un gesto concreto il valore della bellezza come elemento culturale, identitario e collettivo.
«Il restauro del Pozzo del Broletto rappresenta per Cosmetica Italia un gesto concreto di cura verso un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Milano. Crediamo che la bellezza non sia soltanto qualcosa da ammirare, ma un valore da custodire e trasmettere alle generazioni future».
Così Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche, sottolinea il significato dell’iniziativa, collegandola ai principi di This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty, il movimento attraverso il quale l’associazione promuove l’identità e i tratti distintivi dell’industria cosmetica italiana.
«In questo progetto prendono forma i principi che animano This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty: autenticità, artigianalità, innovazione e creatività si intrecciano al patrimonio culturale e territoriale del nostro Paese, dando vita a un connubio unico che contraddistingue l’intera filiera».
Lavino evidenzia inoltre come sostenere il recupero di un bene storico significhi contribuire alla tutela di un patrimonio condiviso e promuovere una concezione della bellezza capace di generare valore e relazioni.
«Sostenere questo intervento significa contribuire concretamente alla tutela di un bene comune e promuovere una visione della bellezza capace di generare valore, creare connessioni e lasciare un’eredità positiva e duratura».
Un piccolo monumento, una grande storia milanese
Il restauro del Pozzo del Broletto rappresenta dunque molto più di un semplice intervento manutentivo. È un’occasione per riportare l’attenzione su un patrimonio spesso attraversato quotidianamente senza soffermarsi sulla sua storia e sul suo valore.
Piazza dei Mercanti, con il Palazzo della Ragione e la Loggia degli Osii, conserva ancora oggi l’atmosfera della Milano medievale e rinascimentale, raccontando attraverso i suoi edifici e i suoi manufatti le trasformazioni della città nel corso dei secoli.
Prendersi cura del suo storico pozzo significa preservare un frammento di questa memoria, ma anche riaffermare un principio importante: la bellezza di una città non risiede soltanto nei suoi grandi monumenti, ma anche nei dettagli architettonici che ne costruiscono l’identità e ne accompagnano la vita quotidiana.
Un patrimonio da proteggere, perché la storia di Milano continui a essere parte viva della città contemporanea.
