La Bottega del Caffè, dal 9 al 14 gennaio al Teatro Fontana di Milano

Dal 9 al 14 GENNAIO 2018 sul palco del Teatro Fontana di Milano, sarà in scena lo spettacolo LA BOTTEGA DEL CAFFÈ/DAS KAFFEEHAUS di Rainer Werner Fassbinder, da “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni – traduzione di Renato Giordano – regia e adattamento scenico di Veronica Cruciani – con la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Filippo Borghi, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos, Ivan Zerbinati (attore ospite) e con Mauro Malinverno – scene e costumi Barbara Bessi – drammaturgia sonora Riccardo Fazi – disegno luci Gianni Staropoli – produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Das Kaffeehaus – che il regista e autore teatrale e cinematografico tedesco mise in scena per la prima volta nel 1969 a Brema – riadatta la commedia che Goldoni scrisse nel 1750 senza tradirne i sottotesti: com’è nelle corde di Rainer Werner Fassbinder, artista inquieto, maledetto, e geniale, prevalgono le tinte fosche e lugubri, una crudeltà cinica che trova perfette assonanze nel nostro presente. A portare in scena il lavoro è la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretta da Veronica Cruciani.

«Nonostante si tratti di un’opera del 1969 – sostiene la regista – la società che ne viene descritta essenzialmente non è molto diversa da quella che viviamo oggi, per questo la mia intenzione è di ambientarla in una Venezia contemporanea. Ci sembra che i personaggi nell’essenza interiore somiglino a molti protagonisti delle feste mondane che si danno sulle terrazze o nelle case eleganti del nostro Paese, dove si ostentano denaro, bei vestiti e una finta cortesia per celare invece disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e infine sopraffazione verso il prossimo».

In effetti, asciugando e rimodellando il plot goldoniano, Fassbinder accende i riflettori sul mondo di frequentatori della Kaffeehaus di Ridolfo, in cui un microcosmo d’individui si incontra e parla: discorsi che s’incentrano soprattutto sul denaro. Soldi che si contano e si scambiano addirittura ossessivamente. Certo si tratta anche di ideali, passioni, amicizie, relazioni, fedeltà, rispettabilità… ma ecco, anche per questo – sembra volerci dire l’autore – alla fine si deve pagare. Spiega infatti Veronica Cruciani: «Il lavoro di regia è costruito in modo tale da sottolineare l’andamento drammaturgico del testo di Fassbinder: un graduale, lento, inesorabile smascheramento di una situazione che si rivela sempre più l’incontro/scontro di un gruppo di persone guidate dal desiderio del denaro e del potere». A sottolineare questa linea – riprendendo anche l’intuizione registica di Fassbinder nella sua versione televisiva – saranno tutti gli altri linguaggi della messinscena, a partire dagli attori che restano in palcoscenico sempre, quasi fossero parte dell’essenziale scenografia e recitano in modo straniante, supportati da una musica inizialmente tradizionale e via via più elettronica e nuda.

INFO E PRENOTAZIONI
da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 18.00
Tel: +39 02 69 01 57 33
e-mail: fontana.teatro@elsinor.net

ORARIO SPETTACOLI
da martedì a sabato h. 20.30
domenica h. 16.00
lunedì RIPOSO

PREZZI
intero  € 19,00
ridotto under 26/convenzionati  € 14,00
ridotto under 14/over 65  € 9,50
giovedì sera  € 15,0′
danza&Jazz  € 15,00
danza&Jazz under 14/over 65  € 10,00
prevendita e prenotazione  € 1,00

 

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