Food Policy: inaugurato ieri un Hub per lo stoccaggio del cibo e la riduzione dello spreco alimentare

Ieri pomeriggio Via Borsieri, appartenete al Municipio 9 di Milano, è stata teatro di una importante iniziativa sociale infatti si è tenuta proprio all’ombra dei palazzi della finanza, l’inaugurazione del nuovo hub di quartiere per promuovere il dono  e si stima di recuperare circa 70 tonnellate all’anno.

All’inaugurazione  sono intervenuti la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo, il Presidente del Municipio 9 Giuseppe Lardieri, il professore di Logistica e Direttore Scientifico dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano Marco Melacini, il Direttore Generale di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi Alessandro Scarabelli, il Direttore di Banco Alimentare Lombardia Marco Magnelli e Paola Pessina della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo.

Il nuovo hub è il risultato del protocollo di intesa “Milano Zero Sprechi”, firmato da Comune di Milano, Politecnico e Assolombarda, con cui è stato studiato un modello virtuoso di circuito corto per la raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari.

Il vicesindaco Anna Scavuzzo  nella circosatanza ha dichiarato “Sono soddisfatta dell’apertura di questo hub perché è il risultato degli sforzi congiunti di molti attori della città e vuole essere un nuovo modello di rete locale per la raccolta e ridistribuzione del cibo prima che sia sprecato e diventi rifiuto“.

Va ribadito che la realizzazione di questo progetto è nata non per caso ma perchè fortemente voluto dal  Municipio 9 guidato dal Presidente Giuseppe Lardieri, che in tre anni di mandato ha dimostrato di essere molto attento alle problematiche sociali e scende, con i mezzi propri, tra i cittadini per ascoltarli e risolvere quanto è possibile con gli strumenti e risorse economiche a sua disposizione.

Lardieri è apparso giustamente fiero della sua attività e in merito a questa in particolare, ha affermato che la realizzazione del progetto ha permesso di restituire alla città uno spazio pubblico non utilizzato e, allo stesso tempo, valorizzare l’impegno per ridurre gli sprechi alimentari: una delle priorità della Food Policy di Milano.

ll presidente del Municipio 9 Lardieri inoltre, da noi intervistato,  tra le altre cose diceva: “Sono orgoglioso che il Municipio 9 ospiti un progetto che mette al centro del dibattito il diritto dell’accesso al cibo, un tema da  considerare prioritario in coincidenza delle sempre più dilaganti forme di nuove povertà  e lui sente molto questo problema, purtroppo, diffuso anche tra gli abitanti sel suo territorio.

Non bisogna dimenticare – proseguiva Lardieri – che ridurre lo spreco alimentare aiuta a diminuire i rifiuti e a consumare più cibi sani deperibili quali frutta e verdura. Per questo chiede una fattiva collaborazione sia ai cittadini comuni che ai responsabili dell’industria, GDO, ristorazione, Terzo Settore, Istituzioni  affinchè facciano la loro parte per raggiungere meglio lo scopo prefissato dal protocollo ” No sprechi alimentari“.

Degno di nota è il fatto che questo progetto si affianca alla riduzione del 20% della parte variabile della Tari per le imprese che donano il cibo, alla promozione di raccolta e ridistribuzione di eccedenze dalle mense scolastiche e ad azioni di sistema che stiamo studiando con Amsa. L’hub di via Borsieri è un ulteriore passo avanti per una Milano sempre più sostenibile, inclusiva ed equa”.

Ora il Comune di Milano, in questo nuovo spazio individuato nel Municipio 9, renderà disponibile lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti recuperati agli enti del terzo settore, organizzazioni beneficiarie e organizzazioni non profit, collaborando col Politecnico di Milano ha elaborato uno studio di fattibilità della rete e monitorerà l’operatività dell’hub e gli impatti generati dal progetto per 12 mesi.

Nel progetto è coinvolto a pieno titolo Banco Alimentare della Lombardia,  che come vincitore del bando di assegnazione dell’hub, garantirà la gestione operativa e quotidiana del modello elaborato dal Politecnico, recuperando le eccedenze alimentari e distribuendole alle strutture caritative partner del territorio. Il Programma QuBì ‘La ricetta di Milano contro la povertà infantile’. Marco Magnelli, Direttore Banco Alimentare della Lombardia ha detto: ” Noi, uniti a tutte le realtà profit, le istituzioni, le associazioni di categoria e le fondazioni di erogazione siamo una squadra vincente per dare risposte concrete al bisogno”.

Anche Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi presente all’inagurazione ha così dichiarato: “Oggi tagliamo un importante traguardo nella sfida contro gli sprechi, inaugurando un efficace processo di raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari e promuovendo un modello replicabile che vede Milano capofila”.

Il  contrasto alla povertà alimentare è una delle azioni cardine del Programma pluriennale QuBì promosso da Fondazione Cariplo – con il sostegno di Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo, Fondazione Enrica e Romeo Invernizzi e Fondazione Fiera Milano – in collaborazione con il Comune di Milano e le organizzazioni del Terzo Settore che operano sul territorio. Una sfida pari a 25 milioni di euro che intende coinvolgere la città di Milano nel suo complesso: aziende, istituzioni e singoli cittadini sono chiamati a creare una ricetta comune che permetta di dare risposte concrete.

 

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