Il principe dei sogni belli: al Teatro Franco Parenti un dramma intimo sulla scoperta della sessualità e la fragilità dei legami

Dal 4 al 9 novembre 2025, la Sala Tre del Teatro Franco Parenti ospita Il principe dei sogni belli, una favola amara e coraggiosa firmata da Tobia Rossi, con la regia e le luci di Pierpaolo Sepe. Interpretato da Noemi Francesca e Riccardo Festa, lo spettacolo affronta con rara sensibilità un tema complesso e poco esplorato: la scoperta della sessualità nei ragazzi con disabilità.

Prodotto da La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Il principe dei sogni belli è una delle proposte più incisive del progetto The Youth Club, la nuova iniziativa sperimentale promossa da Fondazione Cariplo per avvicinare i giovani al teatro e alla riflessione sulle sfumature dell’identità e del desiderio.

Una favola amara ai margini della realtà

L’azione si svolge in un McDonald’s di provincia, dove Elio, un imprenditore di mezza età, incontra Dragon, un ventenne dai capelli azzurri. Ma non si tratta di un incontro casuale: Elio sta contrattando il prezzo di una prestazione sessuale che Dragon dovrebbe offrire non a lui, bensì a Bruno, suo figlio autistico, chiuso in un mondo tutto suo ma deciso a vivere la sua prima esperienza d’amore con qualcuno che somiglia all’eroe del suo manga preferito.

Quella che nasce come una transazione “ai margini” si trasforma in un dramma intimo e bruciante che scava nel rapporto tra padre e figlio, nel confine tra cura e desiderio, e nella menzogna come fondamento educativo.


Le parole del regista Pierpaolo Sepe

Pierpaolo Sepe, che firma regia e luci, descrive così il cuore del progetto:

Il principe dei sogni belli sembra il titolo di una fiaba, ma è in realtà la sintesi di un superpotere: entrare nei sogni delle persone e cambiarli. Bruno, che si fa chiamare Joshi, è un giovane autistico di 23 anni che nel testo non vediamo mai. Lo conosciamo solo attraverso le parole del padre Elio, un uomo innamorato fino al compromesso estremo pur di vederlo felice”.

Per Sepe, lo spettacolo non si limita a esplorare la disabilità e la sessualità, ma si estende a una riflessione più ampia sulla crisi del linguaggio, la mercificazione del piacere e la distanza emotiva tra generazioni.

Tra realtà, linguaggio e desiderio

Con dialoghi tesi e situazioni al limite, Il principe dei sogni belli spinge lo spettatore dentro un terreno scomodo e necessario. Non offre soluzioni, ma interroga la società e le sue contraddizioni, spingendo a riflettere sulla possibilità di comunicare — o meno — con l’altro, soprattutto quando l’amore si scontra con il limite e il silenzio.

L’autore: Tobia Rossi

Nato a Ovada nel 1986, Tobia Rossi è una delle voci più originali della nuova drammaturgia italiana. Drammaturgo e sceneggiatore, è autore di prosa, teatro musicale, film e documentari. Tra i suoi riconoscimenti figurano il Premio Mario Fratti con Nascondino (2019) e il Premio Una Commedia in Cerca d’Autore con Freddy Aggiustatutto (2017). Rossi è anche vincitore del Premio Carlo Annoni, che celebra i testi dedicati ai diritti civili e all’identità di genere — un segno della sua costante attenzione verso i temi del corpo, dell’amore e della diversità.

Scheda dello spettacolo

IL PRINCIPE DEI SOGNI BELLI
di Tobia Rossi
regia e luci Pierpaolo Sepe
con Noemi Francesca e Riccardo Festa
consulenza scenica Francesco Ghisu
costumi Rossella Oppedisano
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
4 – 9 novembre 2025, Sala Tre – Teatro Franco Parenti, Milano

ORARI
martedì – 20:15
mercoledì – 20:15
giovedì – 20:30
venerdì – 19:00
sabato – 19:00
domenica – 16:30

PREZZI
intero 22€;
under30 16€; convenzioni 17€

Info e biglietteria
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it