Al via la 56ª edizione del Festival teatrale di Borgio Verezzi: i biglietti dal 24 giugno

Le dinamiche familiari e di coppia, un’ampia panoramica della drammaturgia internazionale, e un omaggio al cinema: sono queste le principali caratteristiche del Festival teatrale di Borgio Verezzi, giunto alla sua 56ª edizione.

In cartellone 14 spettacoli, 11 dei quali in prima nazionale, che dall’8 luglio al 16 agosto andranno in scena nell’ormai consueta sede di piazza Sant’Agostino e torneranno a essere rappresentate anche nelle grotte di Valdemino, le più colorate d’Italia.

Dopo due edizioni condizionate dalla pandemia, con una disponibilità fortemente ridotta dei posti per gli spettatori, il Festival punta quest’anno a un ritorno alla normalità dell’era pre-COVID e presenta un programma vario, con un ventaglio di proposte che spazia dall’antica Grecia sino a oggi, allo scopo di destare l’interesse di un pubblico vasto e variegato. Lo fa con una leggerezza “calviniana”, anche per lasciarsi alle spalle un periodo burrascoso per tutti. Un sorriso non superficiale, ma che induca alla riflessione: una linea ormai consolidata nel tempo, e supportata da un crescente consenso da parte del pubblico.

La manifestazione di Borgio Verezzi conferma la sua caratteristica di “vetrina” delle novità, che durante l’inverno saranno in tournée nei teatri delle città italiane. Ma, oltre al repertorio consueto, compie anche un’escursione nel territorio del sociale come già era accaduto in un recente passato con gli spettacoli interpretati dai carcerati di Marassi (Genova) o “Figli di un Dio minore” rappresentato nel linguaggio dei segni da attori sordi. E lo fa con    la “Medea” di Euripide, fiore all’occhiello del Teatro Patologico, un classico rivisitato dalla compagnia di attori disabili, encomiabilmente diretta da Dario D’Ambrosi, e che costituisce la conclusione di un intenso percorso didattico-terapeutico.

Ma le chicche del cartellone non sono finite. Una è la curiosa versione “alla napoletana“ (presentata non a casoda Lello Arena e dal Teatro Cilea) di “Aspettando Gódot”, con l’accento rigorosamente sulla prima sillaba. E l’altra è “No Wags. Il calcio (non) è uno sport da signorine”, ideato da un artista eclettico come il cantautore e compositore Piji e scritto da lui insieme a Cristina Chinaglia, Roberta Pompili, Barbara Folchitto, Carlotta Piraino e Emanuele Di Giacomo. Lo spettacolo – che andrà in scena in coincidenza con il campionato europeo di calcio
femminile, al quale la nazionale italiana parteciperà tra le favorite – riflette ironicamente sui luoghi comuni legati alle donne e al calcio, mostrando come le cose stiano evolvendo verso una maggiore parità di genere anche in uno degli ambienti più sessisti che ci siano. Le problematiche della famiglia, qualcuna anche su sfondo “noir”, vengono affrontate in “Riunione di famiglia”, in cui tre figli, in pessime situazioni economiche, progettano di sopprimere la madre perché non sono più in gradodi mantenerla; o in “Piccoli crimini coniugali“, una commedia carica di suspense che racconta la vita di coppia; oppure in “Dove ci sei tu“, sui rapporti tra due sorelle canadesi dai caratteri diametralmente opposti; o ancora ne
“La ciliegina sulla torta“, che getta uno sguardo esilarante sulle relazioni di coppia, tra genitori e figli e, inevitabilmente, tra uomini e donne.

Anche quest’anno, il Festival ospiterà numerosi spettacoli di drammaturghi stranieri. Tra questi, la quota spagnola è rappresentata dalla commedia “Il sequestro” di Fran Nortes, dove una rivolta verso le dinamiche di oppressione capitalista viene messe in scena in modo farsesco, e da “La terra promessa” del catalano Guillem Clua, anche questa una commedia nella quale le risate si alternano alla riflessione sull’enorme problema della crisi climatica. 

L’edizione 2022 vuole essere anche un omaggio al cinema, tormentato anch’esso dalle conseguenze del virus. 

Titoli come “Il curioso caso di Benjamin Button” (con Brad Pitt e Cate Blanchett), in cui il protagonista nasce
ottantenne e percorre “La vita al contrario”; “The Pope”, prodotto da Netflix, cui è ispirato “I due papi”, sul complesso rapporto tra Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio, poco prima delle dimissioni di Benedetto XVI e della successiva elezione di Francesco. E, ancora, “Piccoli crimini coniugali”, portato sullo schermo nel 2017 da Sergio Castellitto e Margherita Buy. Senza dimenticare la celebre “Medea” con la Callas diretta da Pasolini, e “Aspettando Godot” con Barry McGovern e Johnny Murphy.

Completano il cartellone la nuova commedia di Marco Cavallaro, “Come fosse amore” (tre donne, totalmente
differenti tra loro, ricorrono a una terapeuta per riparare il loro cuore infranto, senza sapere che anche lei si trova nella stessa situazione), che si è conquistato la riconferma dopo il travolgente successo ottenuto a Verezzi con “Amore, sono un po’ incinta”; e “Una ragazza come io”, show musicale di e con Chiara Francini, in cui l’attrice – e scrittrice – toscana unisce comicità e intrattenimento tra citazioni, remake, gag e sapiente umorismo.

Anche per la prossima estate Borgio Verezzi vuole lanciare un messaggio positivo e propositivo attraverso la sua manifestazione più importante e conosciuta a livello nazionale, sostenendo la ripresa dell’attività nel campo dello spettacolo e, nello specifico, di quello del teatro. Un messaggio che si completa con il ritorno del teatro nelle grotte, dove a conclusione della manifestazione andrà in scena “La storia straordinaria di Arthur Gordon Pym”, lo spettacolo ispirato al romanzo di E. A. Poe in cui il viaggio del protagonista rappresenta una vera e propria metafora della condizione umana.

Si comimcia  l’8, 9 e 10 luglio con IL SEQUESTRO, in Prima Nazionale, per finire il 13, 14 e 16 agosto  sempre in  Prima nazionale – LA STORIA STRAORDINARIA DI ARTHUR GORDON PYM – Evento speciale nelle Grotte di Borgio Verezzi – Due spettacoli a serata

Per  tutti i dettagli dei singoli spettacoli in cartellone clicca qui

La biglietteria apre il 24 giugno

La biglietteria del Festival teatrale di Borgio Verezzi apre venerdì 24 giugno. Inizia la corsa al posto migliore per la rassegna 2022, che quest’anno ospiterà di nuovo la capienza massima dei posti a sedere.

Quattordici spettacoli in cartellone, undici dei quali in prima nazionale,che dall’8 luglio al 16 agosto porteranno il teatro in piazza Sant’Agostinoe nelle grotte di Borgio Verezzi.

La biglietteria – a Borgio, in viale Colombo 47 – sarà aperta venerdì 24 con orario straordinario, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30.

Dal 25 giugno in poi i giorni di apertura andranno da lunedì a sabato con questi orari: al mattino dalle 10.30 alle 13.00, al pomeriggio dalle 16.30 alle 18.30; dall’8 luglio, sarà aperta anche la domenica con lo stesso orario.

Come di consueto, si potranno fare prenotazioni telefoniche allo 019.610167 e via email all’indirizzo biglietteria@comuneborgioverezzi.it :
a queste richieste verrà data risposta sempre nell’orario di apertura della biglietteria.

I biglietti sono prenotabili anche nei giorni e nel luogo in cui si svolgono gli spettacoli dalle 20.30 alle 21.45.

Ecco i prezzi e modalità di pagamento:
– Primo settore (file fino alla N compresa):
Intero € 30, Ridotto € 27 (over 65/under 25).
– Secondo settore (file dalla O in poi):
Intero € 27, Ridotto € 25 (over 65/under 25),
Ridottissimo € 15 (ragazzi fino a 11 anni),
Muretti € 25 senza distinzione di settore.

Il pagamento in biglietteria e al botteghino può avvenire in contanti, con pagobancomat oppure con assegno circolare (non con carta di credito e nemmeno con postepay o bancoposta).
Per il pagamento a distanza, al momento è prevista questa modalità:
– bonifico bancario – IBAN IT46K0875349320000120130678 intestato a
Comune di Borgio Verezzi. (Importante: nella causale specificare ilnumero di prenotazione fornito dalla biglietteria e il cognome comunicato al momento della prenotazione).

L’abbonamento è valido per le serate del 8, 13, 16, 26 e 30 luglio e 2, 5 e 9 agosto (8 spettacoli) e ha un costo pari a € 200,00.
Gli abbonati della stagione precedente hanno diritto di prelazione sull’acquisto dell’abbonamento per la stagione in corso.

Servizio navetta
In ogni sera di spettacolo in Piazza S. Agostino è attivo un servizio navetta al costo di 1 euro a tratta.

A causa delle nuove normative sul distanziamentosociale, è possibile una riduzione del numero dei posti disponibili sulle navette.

 

Rispondi