Lo Schiaccianoci: successo per il balletto classico dell’Accademia Ucraina di balletto gustato da un pubblico incantato

L’emozione è stata intensa durante lo spettacolo di danza Lo Schiaccianoci, presentato al Teatro degli Arcimboldi di Milano dall’Accademia Ucraina di Balletto,  in scena il 3 e il 4 dicembre 2022 e già presentato nel nostro precedente articolo.

Sono stati tantissimi gli ombrelli che si sono avvicinati a teatro, così la sera del 3 dicembre la sala era gremita, persone dalle età più eterogenee: ogni posto è stato occupato e, vociferando a bassa voce, il pubblico si è preparato per quel tappeto sonoro tanto atteso che tutti conosciamo ma che mai ci stancheremo di ascoltare: l’evocazione magica delle leggiadre note di Cajkovskij.

Il magnifico sipario del TAM è rimasto chiuso per qualche minuto, splendendo in tutta la sua rossa bellezza e lasciandoci accumulare la giusta curiosità che sarebbe stata appagata, poco dopo, dall’inizio dei primi passi in punta.

Quando una lama di luce  ha aperto il sipario, i fondali e le scenografie ci hanno lasciato a bocca aperta, disegnando quell’atmosfera Natalizia che porta con sé l’incanto del mondo dei sogni, quell’universo di dolcezza e bellezza dove sia i più piccoli che i più grandi non hanno smesso e mai smetteranno di stupirsi e di stropicciarsi gli occhi dinnanzi a tanta grazia.


È stato un cullarsi fra le note del nostro compositore ottocentesco, fra i coloratissimi e raffinati costumi, e quando i vestiti di scena sembrano un impaccio, ma invece servono solamente a nascondere le linee di corpi ben allenati e l’eleganza dei passi perfetti dei ballerini dell’A.U.B., ragazzi e ragazze, bambini e bambine dall’incredibile talento, sbocciato in tutta la sua massima espressione grazie all’intenso ed espressivo lavoro coreografico. E poi ci sono stati loro, i magnifici protagonisti del balletto: Yolanda Correa, prima ballerina dell’Opera di Berlino e Michal Krcmar, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Helsinki, accompagnati da Pierpaolo Ciacciulli nel ruolo di Drosselmayer.

Il balletto, oltre averci regalato immense emozioni di Natale, ci ha mostrato quanto tanto sacrificio può rendere uno spettacolo veramente perfetto, così perfetto che la qualità dei movimenti faceva sentire il rumore del gesso che all’unisono schioccava in sincronia con la musica, e quanto siano alte la qualità d’insegnamento dell’Accademia Ucraina di balletto e le capacità artistiche dei suoi allievi.

 

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