I Grandi classici del Teatro Litta: prosegue la programmazione in streaming – il 4° appuntamento il 13 dicembre

Continuano gli appuntamenti con  “I Grandi classici del Teatro Litta” –  online sull’App di MTM. Un palinsesto  in streaming con gli spettacoli che hanno inaugurato il millennio al Teatro Litta e testimoniano che è stata e continua ad essere la sua forte vocazione al teatro di produzione.

Il quarto appuntamento – domenica 13 dicembre ore 21.00 – VILLA ROSMER – di Henrik Ibsen, regia Antonio Syxty – con Emanuele Fortunati, Greta Zamparini, Francesco Paolo Cosenza, Gaetano Callegaro, Bruno Viola, Silvia Giuliano

I video dei Grandi classici del Teatro Litta saranno disponibili solo all’interno dell‘App di MTM Teatro a partire dalle ore 21:00, come da programma.

Una volta scaricata l’applicazione, in home page gli utenti troveranno tutte le istruzioni per la corretta visione. La trasmissione di ciascun spettacolo resterà attiva per 24 ore.

PROGRAMMA COMPLETO:

  • IL GIARDINO DEI CILIEGI (2000) – online il 22 dicembre – ore 21.00
    di Anton Cechov, regia Antonio Syxty
    scene e costumi Andrea Taddei
    con Raffaella Boscolo, Silvia Soncini, Alessandra Paloschi, Gaetano Callegaro, Armando Carrara, Alessandro Pala, Riccardo Magherini, Argia Laurini, Alvise Camozzi“…verso la fine degli anni ’80, Giovanni Testori mise in crisi i convincimenti di Antonio Syxty sul teatro borghese proprio assistendo a un suo spettacolo sperimentale, infatti, il drammaturgo tutt’altro che borghese profetizzò soddisfatto: «A giudicare da quel che ho visto, presto dirigerai Cechov». Il vaticinio si avverò nel 2001, quando il suo allestimento del «Giardino dei ciliegi» fu uno dei più grandi successi del Litta.”
    Roberto Borghi, Il Giornale
  • IL GIRO DI VITE (2004) – online il 29 novembre – ore 21.00
    di Henry James, regia di Carmelo Rifici
    con Sabrina Faroldi, Alessia Giangiuliani, Silvia Giuliano e Cristina Odasso“La drammaturgia contemporanea soffre di eccessi di minimalismo quotidiano. Per quanto mi riguarda, in teatro si deve prima di tutto raccontare delle storie. E questa è una storia bellissima, dove convergono temi diversi. Prima di tutto l’ idea di una società arrivata al suo culmine di bellezza, chiusa in una cupola di cristallo per difendersi da un male che avanza implacabile. Come se la sofferenza dell’umanità fosse arrivata al massimo di dolore sostenibile”
    Carmelo Rifici da La Repubblica, 2004 – Sara Chiappori
  • IL CALAPRANZI (2005) – online il 6 dicembre – ore 21.00
    di Harold Pinter, regia Antonio Syxty
    con Gerardo Maffei (Ben), Paolo Casiraghi (Gus), Scene e costumi Andrea Taddei“La stanza claustrofobica dove Ben e Gus aspettano è diventata, anche grazie allo scenografo Andrea Taddei, una sorta di “funny room” volutamente finta, dove le luci si accendono e si spengono secondo i movimenti dei due attori, strizzati in pacchiani costumi stile Las Vegas. «Nel Calapranzi c’ è un’anticipazione della tremenda condizione del reality show: l’isolamento e la simulazione – continua Syxty – come si può distinguere ciò che è vero se ricostruisci un simulacro di esistenza all’ interno di un ambiente separato dal mondo?»
    Antonio Syxty da La Repubblica, 2005 – Sara Chiappori
  • VILLA ROSMER (2006) – online il 13 dicembre – ore 21.00
    di Henrik Ibsen, regia di Antonio Syxty
    scene e costumi di Andrea Taddei
    con Emanuele Fortunati, Greta Zamparini, Francesco Paolo Cosenza, Gaetano Callegaro, Bruno Viola, Silvia Giuliano“Una sfida, di quelle che Antonio Syxty è solito raccogliere con entusiasmo e con la passione di un regista che va oltre la parola, analizzando simboli e significati, studiando i personaggi senza leggerli solo attraverso la loro psicologia.«In effetti, sulla scena non devono parlare le psicologie dei protagonisti, bensì le loro anime e proprio per questo ho cercato, attraverso la scrittura di Ibsen una chiave ideale per la messinscena di questo lavoro difficile e complesso. Non ho puntato sullargomentazione politica, né su quella degli ideali: secondo me il filo conduttore di tutto il lavoro è la netta divisione tra il mondo femminile e quello maschile. Quando uno dei due si sacrifica, laltro non riesce a comprenderlo e solo nel drammatico momento della morte vi è un avvicinamento».
    Viviana Persiani, Il Giornale, 2006

  • VISIONI DI SOLARIS (2007) – online il 20 dicembre – ore 21.00
    ideato da Antonio Syxty e scritto da Paolo Schierani
    Visual e ambienti: Andrea Taddei e Andrea Serafino
    con Stefano Annoni, Sara Bellodi, Gaetano Callegaro, Paolo Cosenza, Alessia Giangiuliani, Shi Yang, Isabella Macchi, Stefania Umana, Bruno Viola
    “Il sogno interrotto di Syxty. Frammenti di storie si susseguono in scene che hanno sempre il sapore della violenza. Una famiglia, una madre, un padre, un figlio malato, uno zio, una ragazza incatenata, forse la figlia, poco importa, vivono l enigma doloroso della loro esistenza in bilico tra verità e finzione, tra sogno e realtà. E l’enigma diventa l’oscuro rompicapo dello spettatore che assiste, itinerando per i meandri del teatro dalla sala prove alla soffitta, a un comporsi di fatti interpretati da personaggi che sembrano essere fantasmi di sensazioni e di sentimenti.”
    Magda Poli, Corriere della Sera, 2007

Informazioni:
Per vedere gli spettacoli scarica l’App di MTM  Teatro e registrati cliccando questo link: http://open.mangomobi.com/juicews/download/app/dadcf3a4c13b2056

Per informazioni relative al downoad dell’applicazione è a disposizione: Personal Theater del teatro Alberto Raimondo – cell. +393316404594

 

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